La Scandianese è travolgente nel derby
Partita mai in discussione e i rossoblù rifilano un poker all’Arcetana che è calata vistosamente nel secondo tempo
SCANDIANO. Quattro gol: c'è veramente così tanta distanza tra Scandianese e Arcetana? Senz'altro no. C'è però parecchio distacco tra Arcetana e Arcetana, quella vista ieri e quella che dovrà vedersi con l'inizio del campionato.
Rossoblù e biancoverdi si sono radunati lo stesso giorno, lunedì 17 agosto, ma la settimana di preparazione ha sfornato due ciambelle alquanto diverse; e quella arcetana è risultata ancora un po' molle. Gli uomini di Vinceti, nel derby del “Torelli” – valevole per la prima giornata di Coppa Italia di Promozione – dopo 45 minuti hanno esaurito le scorte di ossigeno, sedendosi e finendo asfaltati. Non che la Scandianese abbia fatto vedere di essere già al top della condizione, ma perlomeno, dopo un avvio stentato, i rossoblù hanno concluso in crescendo, mostrando anche cose promettenti.
I primi minuti del match vedono un'Arcetana più pronta, con una Scandianese poco amalgamata che annoda i fili del proprio gioco strada facendo. La frazione finisce col trovare uno sterile equilibrio rotto solo – allo scadere (45') – da un evento accidentale: l'autorete di Moggi che, nel tentativo di impattare il traversone di Matteo Ferrari, trasforma la traiettoria in una trappola per De Cicco, scavalcato beffardamente dal pallonetto.
Nulla di accidentale accade invece nella ripresa, quando dagli spogliatoi esce un'Arcetana in apnea totale. Dopo tre minuti, Mugherli stoppa in angolo il destro ravvicinato di Campani e sulla palla proveniente dalla bandierina il neoacquisto Notari sfrutta al meglio il privilegio della solitudine insaccando di testa. E' una pura impressione quella che mostra un'Arcetana convinta di riproporsi decisamente all'attacco. La realtà è che i biancoverdi continuano a non farsi pericolosi mai, mentre dietro iniziano pure a sbandare. Tre a zero sfiorato al 19' (iniziativa di Tagliani) e tre a zero centrato al 26': stavolta la palla finita in area è raccolta da Bottazzi che dagli otto metri sferra un destro non intercettabile da De Cicco. Rossoblù ancora vicini alla marcatura con Tagliani (35') e in rete per la quarta e ultima volta al 44', con il gol esecutivamente più bello.
Quella di Montorsi infatti, che mette nel sette un sinistro partito da 25 metri, è un'autentica prodezza.
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