Castellana: «Senza documenti ho rischiato di non giocare»
CREMONA. Che la domenica per Alessandro Castellana, terzino destro granata, promettesse bene lo si era già intravisto prima della partenza per Cremona quando Francesco Rampi, pronto alla riconferma...
CREMONA. Che la domenica per Alessandro Castellana, terzino destro granata, promettesse bene lo si era già intravisto prima della partenza per Cremona quando Francesco Rampi, pronto alla riconferma dopo la buona prova in Tim Cup a Perugia, ha dato forfait per una infiammazione plantare al piede destro. Altro segnale importante quando la squadra è arrivata allo stadio Zini e il giovane difensore ha scoperto di essere sprovvisto della carta d'identità che solo il repentino arrivo dei genitori dalla vicina Piacenza gli ha permesso di scendere in campo.
Sul terreno di gioco poi, al minuto 32, è arrivato il primo gol con la maglia della Reggiana a coronare una giornata che ricorderà a lungo.
«Speravo non saltasse fuori questa storia - ammette - pensavo non fosse indispensabile un documento in una gara amichevole ma per fortuna è arrivato in tempo e poi è andato tutto bene».
Un gol pesante.
«Avrebbe ovviamente giocato qualcun altro al mio posto e non si può sapere come sarebbe finita».
Un gol di testa segnato da un giocatore non altissimo.
«Intanto vanno fatti i complimenti a Bruccini per la palla fantastica che ha messo in area, da parte mia ho fatto un buon movimento ed ho trovato l'angolino giusto».
Come giudica la prova della squadra?
«Siamo in agosto ed è presto per tirare le somme ma il campionato si avvicina, poi gli stimoli sono diversi in gare come questa e ti spingono a dare qualcosa in più. Credo che sia servita per verificare la nostra condizione, dove sono emerse cose che vanno bene ed altre un po' meno, però in settimana correggeremo gli errori proprio per farci trovare pronti al debutto».
Come si trova con i nuovi compagni di squadra?
«Sto facendo il massimo per migliorare e ringrazio compagni e mister per i consigli; arrivo da un'esperienza dove si lottava per salvarsi quindi con una mentalità ed un gioco diversi ma ce la metto tutta per fare del mio meglio: credo che sulla mia fascia si siano visti progressi anche in fase di cross».
Ci sono tutti gli ingredienti per fare bene?
«E' una piazza dove si può crescere, con compagni molto forti ed uno staff tecnico all'altezza di questa maglia perciò finora sono soddisfatto».
Un gol che le garantirà il posto da titolare?
«Magari, bisogna ancora lavorare tanto per riuscire a trovare la giusta continuità e poi sono a disposizione del mister».
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