Il terreno di gioco non è da serie A
L’allenatore del Napoli Maurizio Sarri conferma: campo disastroso
REGGIO EMILIA. Le esternazioni di Maurizio Sarri possono essere interpretate come un alibi per la brutta sconfitta del suo Napoli “terreno di gioco disastroso” ma in realtà il sospetto era sorto già in occasione della partita di Coppa Italia tra Reggiana e Rovigo, poi avvalorata anche nel Trofeo Tim ma in quel periodo si poteva pensare alle difficoltà dovuto al caldo torrido di quel periodo. Tutto possibile ma resta il dato di fatto che il terreno di gioco misto-sintetico del Mapei Stadium non è certo in sintonia con i campi della serie A e – giustamente – Sarri l’ha sottolineato. Un manto erboso molto scivoloso, soprattutto nella fascia sotto i Distinti. Contro il Rovigo gli esterni Frascatore e Castellana avevano dovuto fare i conti con questo inconveniente.
Il terreno di gioco ora è al centro delle attenzioni del Gruppo Mapei, oltre che delle critiche dei tifosi granata anche se è giusto rimarcare che in Lega Pro ci sono terreni di gioco peggiori rispetto al Mapei Stadium ma è pur vero che rispetto al passato è peggiorato.
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