«Possiamo centrare i play off»
Basket serie D: Beltrami, coach del Luzzara, prepara la nuova stagione
LUZZARA. Le Aquile di Luzzara hanno iniziato la preparazione e si accingono a disputare una stagione che si spera sia più fortunata di quella precedente dove gli infortuni hanno fatto da padroni.
«Quest’anno - ricorda l’allenatore Cristian Beltrami - speriamo di fare meglio e di essere sempre in buone condizioni per tutta la stagione. L’anno scorso abbiamo avuto grossi infortuni a Teodori, Vezzani, Caleffi e Salati che hanno perso buona parte della stagione più una raffica di altri infortunati che si alternavano nelle varie partite. Quest'anno vedremo cosa succede, abbiamo cambiato alcune cose, dovremo trovate l'amalgama poi vedremo durante il campionato se sapremo crescere come vorrei».
Che obiettivo vi siete posti per la nuova stagione agonistica?
«Potremmo puntare ai play off. Dipende dalla forza delle avversarie che dobbiamo ancora valutare e dal fatto che si incastrino alcune componenti come la resa di alcuni giocatori e la fortuna con gli infortuni».
Come è nata la nuova squadra?
«Purtroppo abbiamo perso Riccò che ci avrebbe fatto molto comodo ma è ovvio che la Rebasket per lui era più vicina a casa e in più è anche in una categoria superiore. Anche Sereni sfortunatamente non sarà più con noi. Abbiamo confermato diversi elementi dello scorso anno inserendo Benatti al posto di Siani a far coppia vicino a canestro con Costantino. Tra gli esterni non avremo più capitan Salati, ma sono arrivati Simonazzi dall’Arbor e Galeotti che giocherà in doppio tesseramento con la formazione Under 20 della Pallacanestro Reggiana».
Degli infortunati di lungo corso cosa può dire?
«Spero di recuperare Caleffi, ha avuto problemi alla schiena che lo tengono fermo da molto. Per Vezzani vedremo più avanti, potrebbe diventare un giocatore utile in più, ma se ne dovrà per forza di cose parlare solo tra qualche mese. Teodori spero torni presto ad essere un elemento importante del roster».
Il roster è chiuso?
«Probabilmente sì anche se ci farebbe comodo un esterno con punti nelle mani, ma non è facile trovarlo a questo punto. Si sono già tutti accasati».
Quali ritiene siano i vostri punti di forza?
«La fisicità. Siamo alti e grossi. Riguardo ai singoli mi aspetto molto da Simonazzi e se Teodori e Caleffi recuperano, possono fare la differenza. Il nostro tallone d’Achille? Direi l’inesperienza di diversi giocatori che potrebbe essere il nostro punto debole».
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