La voglia di vertice della Grissin Bon è iniziata dalla Pietra
Basket: minuto per minuto il ritiro biancorosso a Castelnovo Squadra e staff si cimentano nella salita al sasso dantesco
CASTELNOVO MONTI. Su e già dalla Pietra di Bismantova, fra casari e forme di Parmigiano Reggiano, mentre attorno a loro si mobilita tutta la montagna. Stanno vivendo pienamente la loro tappa appenninica, i giocatori della Grissin Bon e così sta facendoCastelnovo Monti. E non solo. Il ritiro della Pallacanestro Reggiana in quota è una tradizione consolidata che viene apprezzata dai tanti tifosi biancorossi della zona, fra cui parecchie centinaia di abbonati.
La presenza nel periodo estivo permette poi di aggiungere al conto anche turisti e villeggianti, soprattutto giovani che hanno la possibilità di vedere dal vivo le stelle sinora guardate solo tramite uno schermo. E che per dieci giorni passano a fianco dei giocatori, che tutti i giorni – dal fedele rifugio alla locanda Da Cines, sede fissa e apprezzatissima per l’ottima cucina della padrona di casa – viaggiano a piedi verso la palestra dell’istituto Cattaneo e verso la zona sportiva del centro Coni, dove si dividono fra i pesi e la piscina dell’Onda della Pietra e la pista di atletica per fare fondo. «Sono gentilissimi, molto riservati ma cortesi, salutano sempre e non sono scontrosi. È bellissimo vederli qui, e sono tutti altissimi», commentano innocenti alcuni bimbi impegnati con un cono gelato assieme al nonno, che hanno appena incocciato qualche atleta mentre entrava al bar Magnani, ritrovo della squadra di serie C e sede della classica festa in serale con cui – venerdì 28 agosto – i biancorossi ringrazieranno Castelnovo per l’accoglienza, accompagnando proprio la presentazione della LG impegnata in C Silver. Ieri, poi, la truppa biancorossa si è concentrata anche sulle uscite fuori porta, mantenendo una tradizione ormai consolidata, l’escursione a piedi sulla sommità della Pietra di Bismantova dove – di fronte allo strepitoso panorama che si può ammirare dalla vetta della formazione rocciosa – si sono concessi la classica foto di gruppo. La camminata ha coinvolto tutti quanti, dai tecnici al diesse Frosini e al team manager Barozzi, con qualche preoccupazione dei tifosi: temevano che fra i sassi e le radici del sentiero della Pietra, qualche giocatore si facesse male a causa delle lunghissime leve. Invece, tutto regolare, la scalata non ha lasciato vittime e anzi sul tetto c’è stata anche l’occasione per una foto speciale, tutta baltica, con i lituani Kaukenas, Lavrinovic e Slanina, i lettoni Silins e Strautins e gli estoni Arnold Mitt, dal settore giovanile, e l’ala Janar Soo, aggregato alla squadra per la fase della preparazione. Al rientro, si sono concessi una tappa più gustosa, con una sosta al caseificio di Casale di Bismantova, per assaggi fra le forme di Parmigiano Reggiano, uno dei principali sponsor della squadra. E da oggi, tutti di nuovo in palestra, dove ogni allenamento tecnico è seguito da diverse decine di persone, di ogni età.
Sabato, come quasi congedo, nuova uscita gastronomica a Carpineti per assaggiare gnocco con la panna e salumi all’osteria del Centro, poi concedersi ai classici autografi.
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