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Quando il bomber è un benefattore

di Alessandro Zelioli
Quando il bomber è un benefattore

Conforti, capitano del Barco, ogni volta che segna fa una donazione al Grade

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MONTECCHIO. Una donazione non dovrebbe fare notizia. Chi fa del bene, non dovrebbe fare rumore. E’ quanto ha pensato Riccardo Conforti, attaccante classe 1984 del Boca Barco chedurante il memorial Giavarini, a Montecchio, si è visto catapultato sull'altare della beneficenza; suo malgrado. Conforti un anno fa, durante la seconda edizione del torneo, definì con il Boca Barco un accordo sui rimborsi spese. Una parte di quanto avrebbe ricevuto doveva andare al Grade in memoria di Matteo Giavarini; compresa la quota legata ai gol. E Conforti, di gol, ne ha fatti molti.

Come è nata questa idea?

«Ho giocato con Matteo un anno a Montecchio e due a Barco _ racconta l'attaccante ex scandianese _ Due gruppi di ragazzi legati e uniti, ci si frequentava anche il venerdì sera. Avevamo legato e fare questo mi è sembrato quanto mai dovuto, oltre che sentito».

Come ha strutturato la sua donazione?

«Ho ritenuto che quello che posso ricevere dal calcio sia superfluo. Cifre di per sé modeste, come è giusto che sia, ma che, grazie anche al mio lavoro, non mi cambiano la vita. Per cui ho pensato che una quota potesse essere donata a chi fa ricerca. Abbiamo anche pensato di legarla alle reti segnate. E’ andata bene».

A Barco, ha confermato la sua vena di bomber...

«Ho fatto 16 gol. Una quota importante, che ha consentito di raccogliere una cifra altrettanto significativa».

Riccardo Conforti ha avuto la carriera interrotta da un intervento alla schiena quando era una promessa, ma non gli è venuta meno la voglia di divertirsi. La maturità acquisita, anche grazie al lavoro per una azienda che vende in 80 paesi nel mondo e lui segue uno ad uno, gli ha consentito anche di affinare quei valori che sin da ragazzo aveva nel dna.

«La cosa stasera ha avuto una risonanza che non mi aspettavo. I ragazzini addirittura mi hanno chiesto l'autografo. Ma io non ho fatto nulla di strano. Ho voluto ricordare un amico e dare una mano a chi può aiutare. Non avrei neppure fatto pubblicità, ma se serve perché qualcun altro faccia come me, ben venga».

E l'accordo col Boca, di cui Conforti è capitano, si è rinnovato. Ad ogni gol lui donerà una quota al Grade.

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