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Quattordici “temerari” alla maratona Ötztaler

di Aldo Spadoni
Quattordici “temerari” alla maratona Ötztaler

Ciclismo: agguerrita la spedizione reggiana alla classica austriaca di Sölden Stefano Vecchi: «Gara durissima ma affascinante, per me è il debutto»

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REGGIO EMILIA. Sono quattordici i cicloamatori reggiani che domenica prenderanno parte alla Maratona Ciclistica Ötztaler sui 238 chilometri del tracciato con 5.500 metri di dislivello che vedrà come sede di partenza ed arrivo Solden, in Austria.

Questo lo storico tracciato confermato dagli organizzatori : Sölden (1.377 m) - Längenfeld - Umhausen - Oetz (820 m) - Kühtai (2.020 m) - Kematen (610 m) - Völs - Innsbruck (600 m) - Sonnenburgerhof - Schönberg - Matrei al Brennero - Steinach al Brennero - Gries al Brennero - Brennero (1.377 m) - Vipiteno - Passo Giovo (2.090 m) - San Leonardo in Passiria - Passo Rombo (2.509 m) - Sölden (1.377 m).

Questi i reggiani al via: Bonacini Andrea (Asd Cooperatori ), Bonori Roberto e Zaccarelli Andrea (Pedale Castelnovese), Borziani Federico, Marmiroli Claudio e Pietro Ferrari (Asd Sessantallora), Francia Simone e Messori Michele (Team Cicli Campioli Salvaterra), Messori Lino (Caam Corse), Neroni Stefano (Team Ellezeta), Pontoni Andrea (Team Strabici Luzzara), Redeghieri Giorgio (Team Aquilotti Cervia), Vecchi Stefano ( New Motor Bike Scandiano), Zaniboni Marco (Gs Sportissimo).

Emozione all’esordio. Stefano Vecchi, portacoloro della New Motor Bike, spiega: «Sono stato coinvolto in questa avventura dagli amici scandianesi che da qualche stagione partecipano a questa durissima gara e per me che sono all'esordio tutto sarà una sorpresa; cercherò di finirla nel migliore dei modi anche se preferisco da sempre le Marathon di Mtb».

«Una delle cose positive è che le previsioni meteo danno bel tempo e questo certamente aiuta non poco i partecipanti; parlando di insidie tutti mi hanno parlato di stare attento al Passo del Brennero che non presentando difficoltà altimetriche notevoli stimola gli atleti a spingere lunghi rapporti che poi si pagano tutti sull'ultima asperità di giornata del Passo del Rombo lungo ben 31 chilometri».

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