La Bagnolese vince ma è il Brescello a passare il turno
Una sconfitta indolore per la squadra di Cesare Vitale Canarini avanti grazie alla differenza reti sul Luzzara
BRESCELLO. La Bagnolese sbanca il Morelli, ma è il Brescello a passare il turno di coppa Italia. Sconfitta indolore per i canarini, che in un colpo solo mandano a casa e mettono in fila il Luzzara ed i rossoblù. La truppa dell’ex granata Vitale va avanti grazie alla miglior differenza reti, mentre la Bagnolese si ferma ad un solo gol da una qualificazione che avrebbe avuto del miracoloso.
C’è giustificata soddisfazione nell’ambiente canarino, per aver riscattato la sconfitta play off della scorsa stagione con il Luzzara e poi impedito ieri ad un avversario di prestigio di fare fino in fondo il colpaccio.
Coppa Italia che resta invece indigesta a Simone Siligardi, con la sua Bagnolese che esce al primo turno per la terza annata di fila ma che riscatta almeno la batosta presa nell'esordio con il Luzzara.
Primo tempo. Brescello senza il baby Cataldi ed il bomber Ferretti (in tribuna con le stampelle). Vitale si affida al 4-4-2: in difesa coppia centrale Coli-Fabris (tesserato a metà settimana), sulle fasce Fabio Pellacini e Boni, a pungere Bolsi ed Adriano Pellacini. Alla Bagnolese mancano Lucchini, De Pellegrin, Bonaccio e Bulaj, tutti acciaccati. Siligardi vara un elasticissimo 4-3-3: cerniera di retroguardia Bega-Macca, in cabina di regia Fraccaro, avanti Notari con Zampino e Falbo ai fianchi.
Fino alla mezzora vince il gran caldo sulla brillantezza, poi la prima emozione è il vantaggio ospite: Zampino ormai a tu per tu con Dondi viene atterrato da Coli, dal dischetto Notari, che poi festeggerà con una capriola, realizza angolato e rasoterra un rigore contestato dal Brescello (da rimarcare che Sfirro era solo al suo terzo gettone in Eccellenza). Alle soglie del riposo è pari: errore di Macca che serve Bellan con un cortissimo retropassaggio, Bolsi si intromette, aggira l'estremo rossoblù in uscita e deposita nel sacco.
Secondo tempo. Bello spunto di Zampino che trova lo spazio per andare al tiro ma Dondi blocca (8’), i locali rispondono con una conclusione dell'ex Gozzi che non crea problemi a Bellan (13’). Vitale a metà ripresa si è già giocato tutti i cambi, proprio uno dei subentrati, Dallaglio al 26’, costringe l’estremo rossoblù ad un difficile intervento in volo plastico.
La Bagnolese deve spingere, ma Ferrari fa tutto bene per poi sibilare il palo alla destra di Dondi (34’), mentre Zampino poco più tardi cicca da ottima posizione esaltando l’uscita del portiere locale.
Lo stesso bomber si riscatta nel finale girando di testa un’imbeccata di Falbo, ma il suo gol (IL trentesimo in assoluto con la maglia della prima squadra della Bagnolese e peraltro da ex di turno) non evita comunque l’eliminazione.
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