Gazzetta di Reggio

Sport

«La Grissin Bon può ripetersi Veremeenko è un super acquisto»

di Riccardo Bellelli
«La Grissin Bon può ripetersi Veremeenko è un super acquisto»

Serie A: Recalcati, coach di Venezia, fa le carte a Reggio e la indica fra le big del campionato «All’inizio sentirà la mancanza di Cinciarini, ma ha un leader come Kaukenas e Aradori farà bene»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Lo scorso anno Venezia e Reggio hanno fatto scintille in semifinale ed entrambe saranno protagoniste del primo trofeo stagionale, cioè la Supercoppa che si disputerà a Torino in settembre, ghiotto antipasto del campionato.

Le due formazioni potrebbero anche trovarsi di fronte in finale in una gustosa riedizione della sfida play off, ma il coach veneziano Carlo Recalcati, non giocherà per spirito di vendetta: «La prima cosa è arrivare in finale per noi, poi, se ci sarà la Grissin Bon, ci potrà essere un po' più di pepe, ma non vivo per le rivincite. Noi non avendo nazionali partiamo con un piccolo vantaggio, mentre altre squadre dovranno scegliere se far riposare i giocatori tornati dagli Europei o inserirli subito».

La Reyer ha fatto qualche ritocco, senza rivoluzionare come Milano o Sassari. Quali sono i punti di forza della sua nuova squadra?

«Noi lo scorso anno volevamo porre le basi per un gruppo che potesse lavorare nel tempo e abbiamo ottenuto questo risultato oltre a buoni piazzamenti. Abbiamo dei giovani italiani interessanti come Ruzzier a cui abbiamo aggiunto Tonut, visto che, come Reggio, anche a Venezia vogliamo puntare sui giovani italiani e sul settore giovanile. In più siamo intervenuti in ruoli dove soffrivamo un po' e in questo senso ci siamo subito buttati su Owens che ci permetterà di fare un salto di qualità. Con Stone eravamo una squadra molto atipica, ora con Green siamo tornati sul play classico e mi fa piacere perché Ruzzier potrà imparare molto da Green e crescere ulteriormente. Lo scorso anno gli mancava di potersi allenare con un giocatore simile. Inserire pochi giocatori in un gruppo solido, è più facile che fare rivoluzioni. Avremo anche l’Eurocup e con un roster più lungo visto potremo fronteggiare meglio eventuali infortuni».

Della Grissin Bon che idea si è fatto?

«La perdita di Cinciarini penso si farà sentire, soprattutto all'inizio perché lui era un play di personalità che dava una sua impronta al gioco, al di là delle consegne del coach. Senza di lui la squadra dovrà cambiare abitudini. Gentile e De Nicolao si spartiranno i compiti e sono giocatori che a Reggio potranno dimostrare il proprio valore. Aver tenuto Kaukenas e Lavrinovic è stato un gran colpo. Kaukenas è un leader dentro e fuori dal campo. Veremeenko è fortissimo, un top player europeo».

Di Aradori cosa può dirci?

«Lo conosco bene, fin da ragazzino quando venne con me in nazionale. Lo scorso anno con noi a Venezia ha avuto problemi fisici derivati dall'esperienza spagnola e di inserimento in una squadra con meccanismi già oliati. Entra ora nella piena maturità cestistica, ha già grande esperienza ed è un giocatore con un grande entusiasmo».

Tecnicamente com'è?

"E' un ottimo attaccante, un talento fin da giovane nel trovare il canestro. Ora deve trovare un equilibrio tra qualità offensive e difesa. Giocando su due ruoli, ala piccola e guardia, credo che si trovi meglio come ala piccola in difesa perché contro le guardie veloci può soffrire».

Si dice che le 4 semifinaliste siano ancora le favorite. E' d'accordo o vede avversari molto rinforzati?

«Reggio, Venezia, Sassari e Milano hanno i numeri per ripetersi, ma attenzione ad Avellino e Brindisi che mi sembrano ben attrezzate e a Torino visto che ultimamente le neopromosse hanno fatto bene».

Come vede gli azzurri agli Europei?

«Penso sia la miglior nazionale schierabile. Tutti giocatori nella piena maturità cestistica. Sarà un campionato difficile e il fatto di avere i giocatori dell'Nba aiuta relativamente perché pure le altre nazionali li hanno».

Obiettivo raggiungibile?

«Direi la qualificazione al torneo preolimpico, ma chissà che non arrivi qualche bella sorpresa come è già successo in passato".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google