«Una scelta che ho subìto per me non c’era spazio»
Sinigaglia: «Mi dispiace, porterò Reggio nel cuore ma non avevo alternativa» Vavassori annuncia: «Non iscriverò la Pro Patria», Christian Conti lasciato libero
REGGIO EMILIA. E’ strano il destino di Davide Sinigaglia, un giocatore amato dai tifosi e dai compagni di squadra ma che per un motivo o per un altro non è riuscito a imporsi in maglia granata. Chiuse la sua esperienza a Reggio con 21 presenze e 3 gol e approda alla Pistoiese a titolo definitivo. «E’ stata una scelta che ho dovuto compiere – rimarca – perché c’era il rischio di rimanere fuori lista (quest’anno i club di Lega Pro hanno l’obbligo di 24 giocatori di cui 8 giovani ndr) e di stare fermo sei mesi. Mi dispiace perché avrei voluto ritrovare Nolè e poi soprattutto per i tifosi reggiani con cui ho instaurato un grande feeling. Ogni giorno ho sentito l’affetto dei reggiani che mi hanno esortato a rimanere ma a volte certe scelte le devi subire. La Pistoiese mi ha dimostrato quella fiducia che altri non hanno ritenuto di concedermi ed è una credibilità che mi inorgoglisce. Vado alla Pistoiese a titolo definitivo, quindi non ci sarà un ritorno a Reggio come lo scorso anno ma rimarrà sempre un tifoso della Reggiana. A Reggio mi sono trovato benissimo ma ora inizio una nuova avventura alla Pistoiese. A 34 anni non posso nemmeno pretendere un contratto biennale, vorrà dire che mi conquisterò la conferma sul campo».
Si conlude, così viene annunciato, anche il tormentone Pro Patria-Vavassori. All'indomani del ripescaggio dei bustocchi in Lega Pro, il patron Pietro Vavassori annuncia la sua resa: «Non iscriverò la squadra in Lega Pro, non ci sono le finanze per farlo. Sono stufo di pagare per farmi insultare». I tempi per presentare una fideiussione sono stretti, entro domenica la Pro Patria dovrà avere un altro padrone altrimenti dovrà ripartire dalla Terza categoria, sempre che Vavassori non ci ripensi.
Chi non rientra nei programmi della Reggiana è Christian Conti. Il difensore centrale romano ha dimostrato personalità e capacità organizzative ma il suo recupero fisico pone qualche incertezza. Rimarrà nell’orbita granata in osservazione dato che essendo svincolato può essere tesserato in qualsiasi momento. Anche Cristian Andreoni, in attesa della squalifica, non rientrerà nella lista dei 24 granata.
Lo stesso discorso vale per altri giocatori che la Reggiana voleva piazzare ma che non ha trovato una valida soluzione. Facile immaginare che nei prossimi giorni si cercherà di arrivare a una risoluzione del contratto con i vari Bovi, Panizzi e Possenti mentre i giovani Barilli, Silenzi, Ceccarelli e Meleleo saranno a metà strada tra la prima squadra e la formazione Beretti.
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