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«Reggiana punita dalla scelta di Vacca»

di Waner Magnani
«Reggiana punita dalla scelta di Vacca»

Ferrara: per noi era un titolare ma abbiamo dovuto ascoltare le sue motivazioni a tre giorni dalla chiusura del mercato

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REGGIO EMILIA. Oggi Antonio Vacca firmerà per il Catania. E’ tutto già scritto e lo stesso digi Raffaele Ferrara ne è cosciente dato che la volontà del giocatore e la sua decisa presa di posizione ha il sopravvento sulle logiche dei granata.

«La Reggiana ha subìto la scelta di Antonio Vacca – rimarca il digi granata – dato che per noi non era sul mercato. Non c’è una trattativa con il Catania per la sua cessione ma una scelta del giocatore di lasciare la Reggiana. Abbiamo ascoltato le sue motivazioni».

Si può dire che Vacca è del Catania?

«Avremo (oggi) un definitivo incontro con il Catania per definire la situazione».

Un fulmine a ciel sereno?

«Noi siamo penalizzati da questa operazione per diversi motivi: prima di tutto per il valore del giocatore e poi perché è uscita negli ultimi tre giorni di mercato. Siamo rimasti spiazzati».

Ingiusto trattenerlo?

«Ricordo una frase il giorno del mio arrivo a Reggio dove dissi che un giocatore deve essere orgoglioso e motivato nel vestire la maglia granata. Se non ci sono le condizioni, è penalizzante per il gruppo e per il rendimento dello stesso atleta».

E amareggiato?

«Diciamo deluso perché queste complicazioni hanno scombussolato tutto il nostro progetto».

Sarà sostituito oppure sarà promossa titolare Maltese o Danza?

«Se esce Vacca prenderemo un centrocampista perché la nostra idea era avere cinque atleti di categoria più dei giovani di valore. Il rammarico – come detto – è di avere scoperto a tre giorni dalla chiusura la volontà di Vacca di andare via».

Venendo al difensore Mogos del Lumezzane, vestirà la maglia granata?

«Su questo esterno destro ci stavamo lavorando da tempo. Abbiamo un accordo sulla parola e mi auguro sia rispettato».

Oggi ci sarà la firma?

«Spero di sì. E’ un atleta che tatticamente e fisicamente può offrire un prezioso contributo alla causa granata».

E per il difensore centrale ci sarà un nuovo arrivo?

«Abbiamo un paio di nominativi da valutare ma non è stata fatta una precisa scelta. Abbiamo, però, abbastanza tempo per trovare il sostituto di De Giosa».

A breve, quindi, sono tre le operazioni: l’uscita di Vacca e l’arrivo di Mogos e di un centrocampista?

«E’ così, queste sono le urgenze».

Dodici giocatori in entrata e cinque in uscita.

«Non è ancora tempo di bilanci perché la nostra campagna di rafforzamento non la ritengo chiusa».

Sono arrivate anche dei giovani diciottenni.

«I vari Silenzi, Meleleo e ora Di Carlo saranno a metà strada tra Berretti e prima squadra. Di Carlo è un ragazzo che, come Silenzi, arriva dall’Inter».

Sostituirà Sinigaglia?

«Riteniamo che il nostro parco attaccanti sia più che sufficiente ma siamo vigili».

Dopo Bovi ci saranno altri accordi per una risoluzione del contratto?

«Vediamo anche cosa succede giovedì. Se la Lega Pro sale a 60 squadre sarà possibile cedere alle riammesse alcuni giocatori che oggi riteniamo in esubero».

Come giudica la rosa della Reggiana?

«Avevamo ipotizzato di avere 22 giocatori tra esperti e giovani, direi che più o meno ci siamo».

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