Il digi Ferrara ha in pugno l’erede di Antonio Vacca
Il centrocampista napoletano ha in tasca il biglietto di sola andata per Catania Oggi il Coni potrebbe rivoluzione il campionato con una Lega Pro a 60 squadre
REGGIO EMILIA. Il digi Raffaele Ferrara ha già scelto l’erede di Antonio Vacca che ha in tasca un biglietto di sola andata per Catania. L’annuncio del suo erede è rinviato di un giorno perché il digi granata lo vuole già mettere a disposizione del tecnico Colombo per la partita d’esordio con il Padova. L’identikit è di un giocatore di assoluta affidabilità e qualità per la Lega Pro. Per il difensore centrale, invece, tutto lascia pensare che si andrà alla prossima settimana.
Per oggi c’è attesa per la sentenza del Coni che dovrà sentenziare in merito al ricorso presentato dal Seregno per un ritorno della Lega Pro a 60 squadre. Ieri la Figc ha presentato le motivazioni che avevano indotto la Lega Pro a programmare il campionato con 54 squadre. E’ stato lo stesso presidente Carlo Tavecchio a spiegarne i motivi adducendo che la Figc aveva fissato per gli eventuali ripescaggi il pagamento a fondo perduto di 500mila euro. Al momento della chiusura delle domande nessuna squadra di serie D aveva presentato la necessaria documentazione per cui si è scesi a 54 squadre.
Ora occorrerà capire se il Coni terrà buona questa giustificazione della Figc o se invece, rifacendosi alla ristrutturazione dei campionati avvenuta lo scorso anno imporrà alla Figc di tornare a una Lega Pro a 60 squadre, ignorando il fondo perduto di 500 mila euro. Se passerà questa ipotesi non solo i gironi, il calendario ma lo stesso inizio del campionato saranno in discussione.
Bruccini e compagni continuano a preparare la sfida casalinga col Padova (ore 17.30 al Città del Tricolore) con una seduta alle ore 16.30 in via Agosti. Ieri si è presentato ai compagni l'ultimo acquisto in ordine di tempo, il difensore Vasile Mogos, che è stato subito schierato dal tecnico granata come terzino destro, in alternativa a Castellana. Prima di iniziare l'allenamento Alberto Colombo ha mostrato alla squadra alcuni filmati della squadra veneta, un'abitudine già utilizzata la scorsa stagione per preparare le partite, per poi far svolgere sul campo le contromosse adeguate: come sempre, però, le carte erano mescolate anche se si intravede il solito 4-3-3 come modulo di base. La partenza di Sinigaglia, contemporanea all'infortunio di Pesenti, ha regalato minuti importanti in Prima squadra al giovane Damiano della Berretti. Messetti, in abiti civili martedì, è stato reintegrato nel gruppo ed ha partecipato alla partitella mentre Vacca è sempre più ai margini, ufficialmente appiedato da un mal di schiena. Procedono bene i recuperi di Rampi, Giannone, Maltese ed Andreoni che continuano a lavorare a parte, dando i primi calci al pallone dopo i rispettivi malanni e qualcuno di loro potrebbe essere tra i convocati. Domenica sarà l’ultimo giorno per comunicare la lista dei 24 giocatori che potranno scendere in campo per il campionato e non potrà essere modificata fino a gennaio.
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