«Cercherò di non far rimpiangere Vacca»
REGGIOEMILIA. Arrivato ma non disponibile. E' questo lo strano destino di Paolo Bartolomei, ultimo acquisto in casa granata. Il mancato arrivo del visto di esecutività, impedisce al giocatore di...
REGGIOEMILIA. Arrivato ma non disponibile. E' questo lo strano destino di Paolo Bartolomei, ultimo acquisto in casa granata.
Il mancato arrivo del visto di esecutività, impedisce al giocatore di essere disponibile per il debutto casalingo contro il Padova. Tempo pochi giorni è sarà granata a tutti gli effetti, così come domani Antonio Vacca potrà accasarsi definitivamente al Catania.
Bartolomei, quando c'è stato il primo contatto con la Reggiana?
«E' stato lunedì a Milano - spiega il centrocampista toscano - ho parlato con il direttore e ci siamo trovati subito d'accordo».
Nessun dubbio?
«No, ho accettato subito».
Con quali argomenti l'hanno convinta?
«Non c'era bisogno di convincermi. Mi è bastato incontrarla l'anno scorso per capire che questa piazza con la Lega Pro non ha nulla a che fare».
Lega Pro per Lega Pro, perchè ha scelto di lasciare Teramo e approdare alla corte della Reggiana?
«Ci sono stati problemi che non voglio stare qui a raccontare, e per questo motivo ho scelto Reggio e la Reggiana. Ho sposato un progetto ambizioso e vedo un futuro roseo per questa società. Questa deve essere la stagione per il mio rilancio: c'è tutto per fare bene».
Che giocatore è Bartolomei?
«Ho sempre giocato come mezzala ma posso fare anche il mediano basso. I ruoli di centrocampo li ho ricoperti tutti».
Rapporto con il gol?
«Non tanti ad essere sincero. Speriamo quest'anno di incrementare il bottino».
Lei è stato chiamato per sostituire Vacca: non la spaventa questa eredità?
«Toccherà a me dimostrare di non essere da meno».
Dopo un paio di giorni che idea si è fatto di questa squadra?
«Già l'anno scorso avevo visto una buona organizzazione con ottimi giocatori. L'assetto mi sempre il medesimo, quindi mi viene da pensare che possiamo fare bene. Lotteremo per arrivare il più in alto possibile».
Com'è stato il primo approccio con mister Colombo?
«Mi ha dimostrato fin da subito di essere una persona che capisce le cose. Mi ha detto che vedrà quale potrebbe essere il mio ruolo ideale e ho subito risposto che non ho problemi: basta che mi metta in campo e dopo toccherà a me far vedere qualcosa».
Quali sono le sue favorite?
«Alessandria, Cremonese, Padova e Cittadella: alla fine parlerà il campo». (c.f.)
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