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Il solito Hamilton a Monza Ma le Ferrari sono in palla

Il solito Hamilton a Monza Ma le Ferrari sono in palla

F1: Gp d’Italia. Grande entusiasmo fra i tifosi, Raikkonen secondo precede Vettel Il tedesco ci crede: «Con Kimi voglio portare la Rossa sul podio, senza Lewis»

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MONZA. Nel giorno in cui Lewis Hamilton conquista la sua settima pole di fila, la Ferrari vive il suo miglior sabato della stagione. E a Monza, nel Gp di casa, ha un sapore speciale piazzare Raikkonen e Vettel subito alle spalle del leader, davanti all'altra Mercedes di Nico Rosberg che, a differenza del compagno, non ha potuto usare la nuova Power Unit. Il meno sorpreso è Sergio Marchionne. «Personalmente me lo aspettavo, verrà anche Renzi, vediamo se riusciamo a festeggiare», ha sorriso il presidente della Ferrari convinto che Raikkonen «si sarebbe rilassato dopo il rinnovo di contratto». «È stata la migliore qualifica dell'anno», ha constatato il finlandese, che ha scatenato il boato di Monza con il giro che lo ha portato a meno di tre decimi da Hamilton (1'23’’397).

Così il ferrarista si è ritrovato in prima fila dopo due anni, ammettendo di «essere un pò sorpreso perché conoscevamo le nostre debolezze e il tipo di tracciato. Ma tutto è andato bene (non ha creato problemi nemmeno un drappo di plastica agganciato all'alettone nel finale) e siamo stati più vicini del previsto alle Mercedes«. È stato un pomeriggio indimenticabile anche per Vettel (+0.054 dal compagno), alla prima qualifica a Monza in Ferrari. «Ho provato sensazioni diverse da ogni altra gara. È fantastico, siamo molto vicini a Hamilton e questo ci dà fiducia per la gara. Faremo il possibile con il popolo Ferrari al fianco. Spero che andremo entrambi sul podio; scusa Lewis, ma non mi spiacerebbe se tu restassi fuori dal podio».

Il campione del mondo accetta di buon grado anche una battuta del rivale («Mentre lo aspettavamo per la conferenza stampa, con Kimi pensavamo che Lewis si stesse sistemando i capelli»). Non gli manca fiducia in sé (solo Senna, Schumacher e Prost hanno ottenuto 7 pole di fila) e nella Mercedes, aspetta il momento giusto per levarsi il cappellino e mostrare finalmente la sua chioma ossigenata: «Lo farò a fine gara, quando suonerà l'inno inglese - ha scherzato -. Le Ferrari sono molto vicine, sarà una bella lotta fin dalla prima curva».

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