Tutti al lavoro per ripulire il fortino rossonero
Insolito raduno per il Rugby Reggio: giocatori, genitori e tifosi all’opera con scope, pale e pennelli
RFGGIO EMILIA. Giocatori, genitori, veterani e tifosi al lavoro per rimettere a nuovo la casa del rugby di via Assalini. E' stato un ritrovo un po' insolito ma divertente, quello di ieri del Rugby Reggio: non il consueto allenamento, niente palla ovale ma spazio al senso di appartenenza degli atleti, dello staff, degli old e dei genitori per il club rossonero.
L'obiettivo è stato quello di risistemare con piccoli lavori di manutenzione l'impianto di via Assalini, la casa del glorioso club cittadino.
Alcune decine di persone si sono succedute nel corso della giornata, suddivise in vari gruppi di lavoro, armati di guanti, scope, pennelli, pale ed altri attrezzi utili per dare il proprio contributo in svariate attività, dal ritinteggio degli spogliatoi, delle cancellate e della staccionata, alla sistemazione delle docce, al ripristino della pavimentazione antistante la club house, alla cura del verde, alle pulizie dell'impianto.
Sotto il coordinamento di personale qualificato tutti hanno dato il proprio apporto per rimettere in ordine le strutture della Canalina.
Questo il commento sull'iniziativa da parte del presidente del Rugby Reggio Giorgio Bergonzi: «Per noi inizia ufficialmente la nuova stagione, tutta la società si è raccolta con le famiglie per un restyling del nostro impianto sportivo con lavori di manutenzione. La Canalina per noi è la nostra "casa", per cui tutti insieme abbiamo deciso di unirci per riabbellirla. In senso di appartenenza al club è un valore che ci unisce sia dentro che fuori dal campo».
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