La Grissin Bon è in vena di regali e Trento la “brucia” nel finale
Negli ultimi 21 secondi i biancorossi sciupano cinque punti di vantaggio con tre errori consecutivi Pechacek già in palla (25 punti) e Kaukenas si conferma leader, ma il resto è un cantiere aperto
CASTELNOVO MONTI. La Grissin Bon perde la classica amichevole castelnovese di 2 punti contro Trento gettando nel cestino una gara che sembrava vinta.
Sugli scudi Pechacek con 25 punti (top scorer), Kaukenas e Lavrinovic, ma la squadra è un cantiere aperto con l'intesa tutta da trovare. Come annunciato le due squadre devono fare a meno di diversi giocatori (Silins, Veremeenko, Polonara, Della Valle, Strautins e Aradori per i reggiani) e già i quintetti iniziali sono da entrambe le parti largamente incompleti. La Grissin Bon schiera De Nicolao, Lilov, Kaukenas, Pechacek e Lever, e parte 4-0 con i canestri di Pechacek e Kaukenas che apre con 2 punti e un assist. Rispondono Baldi Rossi da 3 e Lechthaler mentre Lockett inchioda il 7-6. Trento manca di Pascolo mentre Wright e Poeta non entrano in quintetto facendo il loro esordio solo a fine primo quarto.
Kaukenas è il riferimento di ogni azione, spesso impegnato in compiti di regia e di assistman sull'asse con Pechacek molto propositivo. Il ritmo iniziale non è alto, e al 7' gli ospiti sono avanti 12-17 grazie al libero suppletivo di Sutton. Lavrinovic gioca largo, ne infila 7 in rapida serie e fa impazzire Wright. La difesa biancorossa non è quella che Menetti vorrebbe e Trento ne approfitta per partire 0-4 nel secondo quarto. La Grissin Bon ha una fiammata poi le percentuali tornano ad abbassarsi. Si vedono anche De Nicolao e Gentile in contemporanea che firmano nel finale un 9-1. Riparte la gara, Kaukenas inizia a discutere con gli arbitri e la rabbia lituana si abbatte su Trento. Nell'ultima frazione l'intensità resta alta, 78-75 a metà quarto con un'altra bomba di un buon Lilov seguita dai liberi di Pechacek che poi allunga con una bella schiacciata ma commette poi il quinto fallo. Trento reagisce e uno scocciatissimo Menetti chiama time out. Le scintille continuano in campo, a 90" dal termine 85-81 per i reggiani senza lunghi, Forray sbaglia la bomba del +1 e Zukauskas firma il +5 a 21". Sembra finita, ma 3 erroracci lasciano 7 punti filati a Sutton che su palla persa di Kaukenas firma l'88-90.
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