Gazzetta di Reggio

Sport

«Potevamo anche vincere»

di Juri Panciroli

L’esordiente Loi: «E’ la prima, ci è mancata un pò di lucidità»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il debutto granata del giovane Antonio Loi ha dato un po' più di vivacità alla squadra anche se non è servito per portare a casa la posta piena. Non si tratta però del primo esordio tra i professionisti.

«Ho esordito già in Serie A col Cagliari - precisa il biondo sardo, classe '96 - e lo scorso anno ho fatto parte del gruppo che ha vinto la Serie B a Carpi, nonostante un brutto infortunio che mi ha tenuto fuori a lungo. Diciamo che è la mia prima in Lega Pro».

Felice per questo debutto?

«Si, però si poteva fare di meglio».

In che senso?

«Sono contento di essere entrato per dare il mio contributo ma dispiaciuto perché nel finale, con un colpo di fortuna, si poteva anche vincerla questa partita. Il palo di Angiulli grida ancora vendetta e forse con un briciolo di fortuna in pià potevamo finalizzare qualche azione d’attacco».

Ma si poteva anche perderla.

«E' la prima di campionato ed a tutti manca un po' di lucidità ma, si sa, bastano degli episodi a decidere le partite e in questo senso non siamo stato proprio brillanti».

Dai suoi piedi sono partite due occasioni importanti nel finale.

«Cerco di mettere in pratica quello che chiede il mister Colombo, sicuramente la velocità fa parte delle mie prerogative e poteva diventare un fattore determinante. Speriamo di crescere nelle prossime gare, abbiamo tutto il potenziale per poter disputare un torneo in linea con le aspettative».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google