Una falsa partenza per la Bagnolese “folgorata” dall’ex
Decide tutto un eurogol di Sekyere dopo dieci minuti di gara Inutile forcing della squadra di Siligardi con un uomo in più
BAGNOLO IN PIANO. Sono i giorni della tradizionale fiera di Bagnolo, ma sulle giostre per festeggiare ci sale la Folgore Rubiera. Bagnolese già in ginocchio, l’ultima stecca all'esordio in campionato è datata addirittura settembre 1999 (ko per 3-2 a Legnago in serie D). Il ghanese Sekyere, uno dei tanti ex del derby, mette le ali ai biancorossi, che confermano l’ottimo avvio dimostrato già in coppa Italia.
Locali ancora in fase di sviluppo, ma troppo brutti per essere veri (il miglior rossoblù sarà Bonacini, per la consueta dose di cuore e volontà).
Era una gara da pareggio, decisa da un eurogol di Sekyere non nuovo nel colpire la sua ex Bagnolese (gli capitò anche al Valeriani due stagioni fa). A fine primo tempo l’espulsione di Owusu poteva favorire il tentativo di rimonta dei locali, ma poi quella del tutto allucinante di Ferrari ne ha sancito la giornata no. Con una condotta accorta e stringendo i denti al bisogno la Folgore Rubiera fa bottino pieno e lievita autostima e morale, mentre la giovane e ristrutturata Bagnolese chiede pazienza ma deve già raccogliere dei cocci.
Primo tempo. Bagnolese senza l’ex Fraccaro (squalificato) e gli infortunati De Pellegrin e Guidotti. Siligardi insiste con il 4-3-3, modulo sul quale vuole puntare in questa stagione: in difesa coppia centrale Bega-Macca, in regia Colla, davanti Notari con Ferrari e Zampino ai fianchi. La Folgore Rubiera recupera Hoxha ed Owusu, ma rinuncia agli acciaccati Simone Pe e Dallari (eroe di coppa).
Per Semeraro è invece 4-4-2: dietro cerniera Tognetti-Castrianni, esterni Sekyere ed Hoxha, a pungere gli ex Greco e Spadacini (quasi 140 gol in due ai tempi del rossoblù). Alla prima emozione gli ospiti spaccano il derby: l’ex Sekyere, lasciato colpevolmente libero di avanzare e pure di tirare, pesca il jolly dai venti metri gelando Bellan quasi all’incrocio (10’). In una gara povera di sussulti Owusu, con due falli ravvicinati, si fa cacciare e lascia i suoi in dieci alle soglie dell'intervallo.
Secondo tempo. Semeraro fa catenaccio e lascia Greco isolato in avanti, la Bagnolese inizia a macinare possesso palla e predominio territoriale (che però resta sterile). A metà frazione assurda espulsione di Ferrari, a cui Pette sanziona una seconda ed inventata simulazione (è infatti lui a subire fallo). Semeraro non si scompone e prosegue con il 4-4-1, Siligardi passa al 4-3-2 e poi al 3-3-1-2 piazzando Colla dietro le due punte.
Nel finale la Bagnolese prova a spingere, ma è più forza della disperazione che convinzione, con un tiro di Lusoli bloccato da Pé ed un altro di Bonacini alle stelle. In concomitanza con il triplice fischio Bergamini interviene in scivolata su Conti, che si riprende dopo l’entrata dei sanitari.
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