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Grissin Bon al completo per la Supercoppa a Torino

di Adriano Arati
Grissin Bon al completo per la Supercoppa a Torino

Basket: lo staff personalizza i carichi di lavoro per recuperare anche Silins Vereemenko è stato tenuto ai box solo per cautela, non preoccupa

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REGGIO EMILIA. Con un tabella di marcia inevitabilmente da gestire a scaglioni, lo staff tecnico e i preparatori atletici puntano ad arrivare al primo appuntamento ufficiale – la Supercoppa, il 26 e 27 settembre a Torino – con tutta la formazione disponibile; incluso Silins, reduce da un’operazione al ginocchio che l’ha tenuto fermo quasi due mesi.

Preoccupano meno le situazioni di Veremeenko, tenuto fermo contro Trento, e Stefano Gentile, che a propria volta ha subito un piccolo intervento in estate. Si allungano ancora invece i tempi di recupero per il promettentissimo lettone Arturs Strautins, dopo il brutto infortunio al ginocchio in primavera. Il 17enne prosegue la riabilitazione e difficilmente verrà aggregato alla prima squadra prima di ottobre.

SILINS. L’attenzione è focalizzata soprattutto su Ojars Silins, viste le sue difficoltà, nella passata stagione, a riprendere dopo alcuni fastidi muscolari ed il suo altissimo valore all’interno della formazione. L’ala lettone è clinicamente a posto, e potrebbe già iniziare a forzare. Lo staff non vuole però rischiare, giustamente. Il tono muscolare non è ancora perfetto, il timore è che il giocatore si appoggi troppo sulla gamba non operata per compensare. Ieri i l giocatore si è sottoposto ai test funzionali del centro Mapei già eseguiti a Castelnovo Monti dai compagni: i dati serviranno per calcolare con maggior precisione il cammino verso il ritorno al pieno agonismo.

VEREMEENKO. Non desta timori Vladimir Veremeenko. Il lungo bielorusso è rimasto a riposo con Trento a puro scopo precauzionale, per la delusione dei tifosi che volevano vedere la grande novità. Nella prima fase della preparazione ha avuto un affaticamento muscolare, le classiche “gambe pesanti” tipiche di questa fase, ma senza patologie particolari. Si è quindi evitato di ributtarlo nella mischia al volo, oltretutto contro una formazione di grande fisicità come si è confermata Trento. In questi giorni rientrerà gradualmente in gruppo e già venerdì dovrebbe giocare al torneo di Jesolo.

Ha invece rivisto il campo Stefano Gentile: il regista è a posto come recupero dall’intervento, può giocare senza problemi né rischi. Ora dovrà ritrovare la piena condizione, perché dopo la pausa forzata e l’avvio del ritiro a ritmo blando è ancora un poco indietro. Gentile è un giocatore di stazza notevole per il ruolo e fa della potenza una delle sue forze. Inevitabile quindi che i tempi per carburare a dovere siano più lunghi rispetto ad atleti registi molto più leggeri.

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