Meglio la Folgore, Bagnolo crescerà
Vacondio, storico sponsor granata e doppio ex, dà i voti al derby d’Eccellenza
REGGIO EMILIA. Ivano Vacondio, oltre a seguire domenicalmente la Reggiana, festeggia quest’anno i 30 anni di sponsor; prima con Molino del Borgo eD ora con Molini Industriale.
Da doppio ex allenatore non poteva perdersi il derby di Eccellenza tra Bagnolese e Folgore Rubiera. Il Fratelli Campari ha portato nuovamente bene alla Folgore. «A Rubiera ho iniziato ad allenare ed ho fatto sei anni– racconta Vacondio – a Bagnolo sono tornato diverse volte ed ho perso il conto delle stagioni».
Che derby ha visto?
«La Folgore non ha rubato nulla, è stata più ordinata ed in grado di gestire meglio le difficoltà. E' stato bello rivedere all’opera tanti miei ex giocatori, poi sono felicissimo per il gol di Sekyere, lui è sempre stato un mio pallino. L'espulsione di Ferrari è stato un grave errore, può starci quella di Owusu, che pur toccando il pallone ha fatto un'entrata scomposta. Ma in generale l'arbitro non ha condizionato il risultato».
La Bagnolese?
«Quando hai una difesa così giovane serve tempo per sistemarla, ma il tempo nel calcio, non sempre c'è. E' sempre stata una mia caratteristica e non vorrei sembrare ripetitivo, ma un po' più di esperienza dietro non guasterebbe. Anche perché non c'è più Gualandri, il miglior marcatore dell'Eccellenza. Quattro giovani in difesa, portiere compreso, sono tanti ed è giusto dar loro il tempo di crescere».
La Folgore Rubiera?
«Può essere la mina vagante del torneo. Ora ha un bravo preparatore atletico, se non incappera in squalifiche potrà andare lontano. Per un mesetto la Folgore avrà fuori Simone Pè e Omar Dallari, con i loro recuperi è destinata a migliorare ancora. E dopo la partita sono andati tutti a cena insieme, anche questa voglia di gruppo può fare la differenza».
Emozionato per il ritorno?
«Tornare a Bagnolo è sempre bello perché il tifo è passionale e soprattutto folkloristico. L'assenza di Fraccaro è stata pesante nei meccanismi della Bagnolese, costruita con undici titolari e poi tutti giovani, ma anche gli avversari non erano al completo. Nella Folgore è stato Greco a giocare da vero leader. La fascia da capitano lo ha responsabilizzato, ora tira meno in porta ma corre, gioca e si sacrifica. E poi Spadacini, uno che ci mette sempre la voglia ed i suoi dieci o dodici gol finirà per farli anche in questa stagione».
Che campionato sarà?
«Di certo bellissimo. Sarà un equilibrato ma Bagnolese e Folgore Rubiera ne saranno tra le protagoniste».
Luca Cavazzoni
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