Reggio portafortuna dell’Italia under 21
Prezioso successo della squadra di Di Biagio al debutto contro la Slovenia: decisivo il rigore trasformato da Bernardeschi
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia porta fortuna all’Italia Under 21: tre partite al Mapei Stadium-Città del Tricolore e tre successo. Sarà anche per questo motivo che il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia Gianmaria Manghi sno stati accolti con tutti gli onori dai dirigenti azzzurri Antognoni e Viscidi. Va detto, però, che il pubblico reggiano ha parzialmente risposto all’invito della Nazionale perché a parte il migliaio di ragazzini posizionati nei Distinti, per il resto è stato uno spettacolo per gli addetti ai lavori. In effetti, a Reggio si sono ritrovati tutti gli esponenti delle società di serie A e B oltre ai massimi vertici della Federazione: mancava il presidente Tavecchio rappresentato da Michele Uva.
Parte così con il piede giusto il nuovo biennio dell’Italia Under 21, nelle qualificazioni a Euro 2017, con la vittoria sulla Slovenia. Il gol del successo degli azzurrini di Di Biagio arriva al 6’ della ripresa grazie a un calcio di rigore conquistato da Murru e realizzato da Bernardeschi. Un’Italia che beneficia del blocco dei veterani che sono già nella lista di Antonio Conte (Cataldi, Benassi, Rugani, Bernardeschi) e della freschezza dei nuovi. Su tutti Monachello, ma tra i nuovi bene anche Conti, Boateng e Mandragora. Gli azzurrini mettono sotto in lungo e in largo gli avversari ma non riescono a chiudere la partita sprecando occasioni in quantità industriale e lasciando alla Slovenia la possibilità di pensare al pareggio. E’ bene ricordare che la squadra di Gliha, ancora prima a 6 punti nel Girone (successo contro Andorra e Lituania), ha rischiato di pareggiarla provocando nel finale qualche brivido. Di Biagio può essere, in ogni caso, soddisfatto della qualità del gioco, delle occasioni create anche se deve ancora trovare una perfetta intesa.
Il gol che ha deciso la partita è arrivato nella ripresa quando al 4’ l’Italia ottiene un calcio di rigore che appare però molto dubbio per fallo di Bajric su Murru, che si era già liberato del pallone dopo la prima bella ascesa della partita sulla sinistra. Dal dischetto Bernardeschi non sbaglia e gli azzurrini passano in vantaggio.
Nel corso della ripresa, però, L’Italia giustifica la vittoria colpendo un palo con Bernardeschi. Pochi secondi dopo il viola colpisce un altro palo. L’Italia, in effetti, difetta di cattiveria negli ultimi sedici metri. L’Italia prova a chiudere il match ma Mandragora e Boateng strano due ghiotte occasioni. Il portiere azzurrino Cragno si fa trovare pronto alla deviazione su una conclusione che poteva costare la beffa.
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