Barbara Bressi «Un’annata speciale di forti emozioni»
Atletica leggera: la giovane stella della Self si racconta «Universiadi e meeting di Rovereto solo le prime tappe»
REGGIO EMILIA. Tra i prospetti più importanti ed in continua ascesa dell'atletica leggerta reggiana c'è sicuramente Barbara Bressi. Una ragazza poliedrica per impegni ed interessi: ha frequentato il conservatorio, ogni tanto suona ancora il pianoforte e sta studiando Fisioterapia all'università dopo essersi già laureata in Scienze Motorie.
La portacolori della società cittadina Self Atletica Montanari & Gruzza in questa stagione ha firmato grandi prestazioni e raggiunto traguardi importanti: primo tra tutti la convocazione in Nazionale per le Universiadi di Gwanju (Corea del Sud) nei 1.500 e 5.000 metri. Martedì sera Barbara ha partecipato, su invito, al prestigioso meeting nazionale Fidal "Palio Città della Quercia" a Rovereto. E pur non essendo tra le favorite, si è battuta con tutta se stessa: «Sapevo di non essere al massimo della forma per i 1.500 metri, ma dopo aver ricevuto l'invito ho deciso di partecipare lo stesso, perché questo meeting è stato da sempre un sogno per me».
Partiamo dai suoi inizi con l'atletica leggera: quando e perché si è avvicinata a questo mondo?
«Ho iniziato da piccolissima perché i miei genitori, in quanto amatori, mi portavano spesso alle gare su strade e quindi mi sono appassionata. Ho sempre continuato ad allenarmi, ma fino alla fine del liceo l'ho vissuta come un divertimento, ricopriva un ruolo marginale nella mia vita».
Poi cosa è accaduto?
«Con l'inizio dell'università ho dovuto cambiare allenatore, per esigenze logistiche. Ho conosciuto Carlo Uberto ed è grazie a lui che ho cominciato a prendere l'atletica più seriamente cominciando ad allenarmi sempre più regolarmente. Adesso faccio in media un allenamento al giorno di circa due ore e, durante la preparazione invernale, cerco di farne due».
Ha indossato la maglia azzurra a Gwanju, che emozione ha provato?
«È stata un'emozione grandissima. Ho preso parte sia ai 1.500 metri che ai 5.000 metri e l'aver gareggiato per quattro giorni di fila mi ha fortificata come atleta. Sono contentissima di aver raggiunto, in entrambe le gare, il mio personale e quindi sento di aver onorato al massimo la mia prima convocazione in Nazionale. È stata un'esperienza bellissima e unica. Per me è come aver partecipato alle Olimpiadi».
Quali i prossimi impegni che la vedranno protagonista in questa stagione?
«Domani gareggerò a Trecastagni, in Sicilia, nei Campionati italiani dei 10 km su strada. Per me questo è l'appuntamento più importante di settembre, infatti la mia preparazione è stata impostata per arrivare pronta a questa gara. Dopodiché chiuderò la stagione con i 5.000 metri alle finali dei CdS (Campionati di Società, ndc) a Macerata».
Obiettivi nel mirino?
«Dopo la fine della stagione mi piacerebbe essere competitiva nei cross di novembre, in cui ci saranno le selezioni per gli europei di dicembre. Quindi stiamo già iniziando la preparazione. Da settembre mi sono concentrata su gare più lunghe per arrivare pronta a questo appuntamento».
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