Alla Scandianese il derby con il minimo sforzo
Il centravanti Campani firma il gol partita all’ultimo minuto del primo tempo L’Arcetana non è in grande condizione e spreca troppe occasioni per il pareggio
ARCETO. La Scandianese fa suo il derby con l'Arcetana con il minimo scarto. Finisce 1-0 in favore dei rossoblù, grazie alla rete messa a segno al termine del primo tempo di Campani. Una Scandianese che si è fatta preferire sul piano del gioco e del dinamismo in campo, ma che a ben vedere ha rischiato davvero grosso contro un'Arcetana sottotono, a corto di idee ma comunque vicina alla rete del pareggio negli attimi conclusivi dell'incontro. Come sostiene mister Lauro Bonini, probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma l'estrema sportività del tecnico si scontra con l'effettiva concretezza degli "avanti" delle due squadre. Scandianese compatta, che sale così a quota quattro punti in classifica scavalcando proprio l'Arcetana, ferma a tre dopo la vittoria col Fabbrico di sette giorni fa. La prima azione degna di nota cade al minuto numero 25 quando un lampo illumina il campo di Arceto: è Anang che si fionda in avanti, lanciando in profondità Montorsi che a tu per tu con Giaroli non angola a dovere. Un minuto dopo, ecco la replica dell'Arcetana: Tonelli per Falbo, che dal limite dell'area, decentrato sulla destra lascia partire un pregevole diagonale che accarezza il palo alla destra di Thomas Ferrari. Occasionissima al 38' per i locali: Leonardi s'invola solitario verso il portiere, ma lo "scavino" viene neutralizzato da Ferrari. Allo scadere la Scandianese trova il gol: discesa indisturbata sulla destra di Anang, cross basso in mezzo per l'accorrente Campani, che approfitta della dormita colossale della difesa biancoverde per "bucare" Giaroli.
Nella ripresa, l'Arcetana fatica a proporre gioco e la Scandianese controlla agilmente. Fino al 43', quando prima un traversone basso di Saetti Baraldi, solissimo sulla destra, non trova alcuna deviazione sottomisura e poi, trenta secondi dopo, è Leonardi a trovarsi da solo davanti a Thomasi Ferrari, ma il centravanti locale spara addosso all'estremo in uscita. Finale nervoso, con Leonardi espulso per un fallo duro ai danni di Paolo Ferrari.
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