Il Lentigione liquida anche il Ravenna
Il gol di Miftah nel secondo tempo regala la seconda vittoria alla neopromossa contro una delle favorite del campionato
LENTIGIONE. La neo promossa Lentigione stupisce ancora e davanti al proprio pubblico batte per una rete a zero il Ravenna e rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno.
Grazie ad una rete arrivata nella ripresa ad opera di Hicham Miftah, la formazione allenata da Gianluca Zattarin è riuscita ad avere la meglio sulla squadra ravennate ma non senza polemiche perlopiù riguardanti l’arbitraggio.
Lasciando da parte le polemiche, la partita è stata nella prima frazione di gioco piuttosto equilibrata con le due squadre che ci sono affrontate a viso aperto ma non sono riuscite a fare granché.
Nel secondo tempo è partita meglio la squadra romagnola che, con un uomo in meno a causa dell'espulsione di Mandorlini, ha cercato di mettere la quinta aggredendo la difesa locale. Ottima la mossa di mister Marsili che, per i primi dieci minuti, ha chiuso nella propria metà campo il Lentigione cercando un varco ma senza fortuna. Quando la fatica si è cominciata a sentire i padroni di casa hanno cercato di riprendere in mano il pallino del gioco e di sfruttare al meglio l’uomo in più.
Non l’ha fatto nel migliore dei modi e qualcosa in più, vista la superiorità numerica, si poteva fare ma alla fine è riuscita a vincere e per una squadra che si vuole salvare sono i tre punti quello che conta.
La partita è iniziata con la premiazione da parte della Federazione con la consegna della coppa a Davide Addona per la vittoria dello scorso campionato di Eccellenza.
L’inizio non è di quelli scoppiettanti ma piuttosto attento con il Ravenna che schiera un cauto 4-4-2 e il Lentigione che risponde con uno sfrontato 4-3-3 con Chiurato che all'occorrenza arretra di una posizione. Ma è quando le due squadre cominciano a rilassarsi che inizia il gioco. Al 14’ la prima azione pericolosa del Ravenna con il giovane Azori che di testa manda fuori di un soffio. Risponde il Lentigione con Savi dalla bandierina che crossa in area ma la palla termina sul fondo. Si rifà pericoloso il Ravenna al 19' con Azori che viene servito da De Vecchis, tenta il cross ed è brava la difesa a mandare in corner.
Le occasioni più ghiotte arrivano sul finale del primo tempo quando, al 35’ De Vecchis tutto solo nell’area piccola manda oltre la traversa un gol già fatto. Poi Mandorlini viene frettolosamente espulso per un fallo su Miftah e il Ravenna rimane in dieci.
Tifosi e giocatori arrabbiati nei confronti di questa frettolosa decisione, si impegnano al massimo e al 46’ Radoi, dopo un dribbling area, colpisce il palo con il suo tiro dalla sinistra.
La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo con un Ravenna molto offensivo che non riesce però a concludere a rete le proprie intuizioni.
Verso la mezz’ora accade un episodio piuttosto strano ovvero Miftah rimane a terra dolorante e l’arbitro non gli da importanza e fa ripartire il gioco. Solo dopo un paio di minuti, un rimprovero alla panchina farà entrare i sanitari.
Il Lentigione continua a macinare gioco e al 34’ è da una rimessa laterale di Tarana che Roma crossa in area per Mezgour che arriva il gol. Iglio esce e si tocca con l'attaccante, la palla non viene trattenuta finendo sui piedi di Miftah che realizza ancora una volta fra le proteste del pubblico e dei giocatori. Per i ravennati il gol è infatti viziato da un fallo sul portiere.
Sul finale ci prova Mezgour a raddoppiare ma la dea bendata dice no. Mentre dice sì all’espulsione per proteste di Opoku a partita finita.
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