Immovilli, coach della Sampolese: «Siamo un cantiere aperto»
REGGIO EMILIA. Sta per iniziare ufficialmente la stagione della Sampolese che mercoledi alle 21.15 affronterà il Magik Parma per il Trofeo Marchetti, ma di fatto sarà già un primo banco di prova per...
REGGIO EMILIA. Sta per iniziare ufficialmente la stagione della Sampolese che mercoledi alle 21.15 affronterà il Magik Parma per il Trofeo Marchetti, ma di fatto sarà già un primo banco di prova per la stagione di serie D.
Il Magik ha perso Langinotti, ma ha inserito l’esperto Stefano Croci, esterno ex Cavriago oltre a Michele Aimi, lungo di scuola Fidenza che ha giocato diversi anni a Salsomaggiore con una puntata in serie C con la maglia di Roveleto.
Per Celso Immovilli quest’anno si presenta particolarmente difficile con una squadra che ha perso elementi importanti come Tondo e Servidei (mentre Minardi sarà assente fino a marzo).
La campagna acquisti è stata limitata e quindi la base del roster sarà formato dai “veterani” Bizzocchi, Margini e Pezzi insieme ad un manipolo di giovani del ‘97 e del ’98.
«Siamo un cantiere aperto - tiene a chiarire l’allenatore della Sampolese Celso Immovilli - dopo Siani e il ritorno di Domenichini siamo riusciti a chiudere per un doppio tesseramento di Magliani, ala forte di Castelnovo Sotto. Abbiamo iniziato da poco quindi mi aspetto una partita con tanti errori che poi vedremo di limare al ritorno in palestra ma sarà un primo test per capire dove migliorare».
Sugli avversari il tecnico della Sampolese ha le idee ben chiare.
«Penso che i nostri avversari saranno messi un po’ come noi - rivela - una partita giocata così presto rispetto all’inizio della stagione non può dire la vera forza delle squadre. Hanno inserito un paio di elementi di valore come Stefano Croci e Michele Aimi, ma anche a lore servirà un po’ di tempo per rendere al meglio».
A San Polo come detto gli arrivi sono stati pochi ma non si prevedono altri movimenti.
«Il budget è quello che è - ammette Celso Immovilli –. Direi che quello attuale sarà il roster definitivo, non penso arriveranno altri giocatori. Faremo con quelli che abbiamo, cercando di responsabilizzare al massimo i nostri giovani, ma al contempo io dovrò anche pensare a tutelarli visto la loro giovanissima età. La nostra società continua nel suo progetto. Come sempre noi continuiamo a investire e a credere nel nostro settore giovanile».
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