Gazzetta di Reggio

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La Bagnolese dilaga contro un Brescello che resta al palo

di Luca Cavazzoni
La Bagnolese dilaga contro un Brescello che resta al palo

Il gol di Notari e l’espulsione di Fabris nel primo tempo spengono le speranze di rimonta della squadra di Vitale

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BAGNOLO. Primi punti per la Bagnolese, che rasserena l’ambiente dopo una settimana flagellata dalla sconfitta con la Folgore Rubiera e dalla mannaia del “ciclone” Gabriele Pette. Resta fermo al palo il Brescello, che dopo aver superato il primo turno di coppa Italia è ancora all’asciutto in campionato.

Derby mai in discussione, sempre nelle mani dei rossoblù per gioco e manovra ma con l’unico appunto di averlo tenuto troppo vivo faticando a trovare il raddoppio. Brescello condizionato dall’espulsione a freddo di Fabris, l’elemento più esperto della difesa, e che lamenta il fuorigioco che ha fermato Dallaglio nell’unica occasione che poteva valergli il pari. Buona prova collettiva dei locali (altra gara da cuore in mano per capitan Bonacini) e primo timbro in rossoblù per Oliomarini ed addirittura in Eccellenza per l’albanese Bulaj. Il Brescello torna a giocare al Fratelli Campari dopo dieci anni ed incassa lo stesso passivo di allora (era la stagione 2004-2005, poi si consumò la retrocessione in Promozione ed il conseguente fallimento societario).

Primo tempo. Bagnolese senza lo squalificato Ferrari e gli acciaccati De Pellegrin e Conti. Nel Brescello mancano Coli squalificato e Ferretti infortunato. Il derby si scalda subito: Zampino si avventa su una scodellata in area di Lusoli e Fabris lo stende all'altezza del dischetto beccandosi il rosso (12’). Locali in vantaggio con Notari che trasforma il rigore (come al Morelli in coppa Italia), mentre Vitale toglie Bolsi per Frazzi. Vibranti proteste canarine, in particolare da parte del tecnico, al 26’: Dallaglio riceve palla sulla destra ma gli viene segnalato fuorigioco, il successivo gol di Adriano Pellacini è quindi annullato.

Secondo tempo. Vitale passa al 4-3-1-1 con Dallaglio dietro ad Adriano Pellacini, ma a giocare è sempre e solo la Bagnolese. Al 9’, però, i rossoblù sprecano, con una combinazione Zampino-Colla e tiro fuori di quest’ultimo da ottima posizione. Il derby diventa una sfida a scacchi: Vitale rischia il tutto per tutto giocando a due punte, Siligardi risponde togliendo Notari per darsi più copertura.

Da una mischia in area, sugli sviluppi di un corner, matura finalmente il sospirato raddoppio, con il neo-entrato Oliomarini che trova il pertugio in pallonetto (28’). Il Brescello alza bandiera bianca, la Bagnolese dilaga nel finale con Bulaj su assist di Colla.

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