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La serata dell’Inter: derby e primato

La serata dell’Inter: derby e primato

Guarin decide una sfida avvincente fino alla fine. Ora i nerazzurri sono da soli al comando a punteggio pieno

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MILANO. Inter in vetta da sola alla classifica a punteggio pieno dopo tre giornate, l’ex Mihajlovic ko nel match tanto atteso contro i “cugini”.

È questo il responso del derby di Milano tornato a rivestire un certo interesse, deciso a favore dei nerazzurri da un imprendibile sinistro a giro di Guarin dopo un’ora di gioco. Nel primo tempo ritmi alti per i venti minuti iniziali con Luiz Adriano pericolosissimo, mentre nella ripresa colpisce il colombiano alla centesima in Serie A. Per i rossoneri sono del subentrato Balotelli (che è entrato in campo fra i fischi dei suoi ex tifosi) le due occasioni più nitide per ristabilire un equilibrio che invece non si smuoverà più dall’1-0.

Tra i nerazzurri buone prove di Jovetic e Murillo; i cugini cittadini sembrano invece ancora senza un’idea di gioco precisa e con poca qualità in mezzo al campo.

Nelle formazioni iniziali Mancini sceglie Medel in difesa al posto di Miranda e Perisic dietro Jovetic-Icardi. Nel Milan c’è Montolivo davanti alla difesa, con Honda a supporto di Bacca e Luiz Adriano.

Dopo tre minuti il brasiliano vicino al gol con Handanovic che evita il vantaggio del Milan con una prodigiosa uscita bassa. Quattro minuti dopo ancora l’ex Shakhtar pericoloso con un tiro alto dopo un filtrante di Bacca.

Grande intensità nel primo quarto di partita, l’Inter appare un po’ in difficoltà ma Kondogbia fa un buon filtro davanti alla difesa. Al 25’ prima chance per i nerazzurri, con un tiro di Guarin rimpallato.

Al 37’ Jovetic sfiora l’incrocio con un sinistro da fuori area mentre al 46’ un super intervento di Diego Lopez nega il gol a Icardi lanciato in porta in solitaria.

All’inizio della ripresa Bacca crea scompiglio nell’area interista e scarica per Bonaventura, con il tiro del centrocampista respinto da Felipe Melo.

Al 58’ arriva la perla di Guarin che cambia definitivamente le sorti del match: il colombiano trafigge Diego Lopez con un sinistro che si insacca nell’angolino basso a destra. Quattro minuti dopo Mihajlovic prova la carta Balotelli e al 78’ l’ex attaccante del Liverpool colpisce il palo con un destro potente da fuori area.

Nel finale l’Inter è in debito di ossigeno, entra anche Ranocchia al posto di Perisic (generosa la prova dell’ex Wolfsburg) ma è ancora l’ex Balotelli a spaventare Handanovic con una punizione da quasi trenta metri.

Alla fine però esulta Mancini, che batte l’amico Sinisa nel primo derby della stagione e ora può sognare davvero una stagione di alta classifica grazie ai nuovi arrivi. Per quanto riguarda i rossoneri, poco incisivi nella ripresa, sono solo a tre i punti in classifica: nel prossimo turno servirà il riscatto a San Siro contro il Palermo.

Siamo soltanto alla terza giornata di un campionato iniziato in modo decisamente strano, ma i ragazzi di Mancini si sono fatti trovare pronti e hanno piazzato il primo scatto. Squadra nuova-nuova, quella nerazzurra, che a differenza della Juve ha saputo organizzarsi da subito per vincere. Il popolo interista può sognare.

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