Per Zambelli e la Albertini cento chilometri di gloria
Podismo: i due casalgrandesi hanno entrambi concluso al 23esimo posto l’ultramaratona di Winschoten, guadagnandosi i complimenti del sindaco
CASALGRANDE. Due casalgrandesi grandi protagonisti della ultramaratona di 100 km, con un argento da mostrare e il 23 come numero chiave. Sabato in Olanda, a Winschoten, ai campionati del mondo della IAU (International Association of Ultrarunners), due atleti che si allenano nel casalgrandese, Elisabetta Albertini di Salvaterra e Andrea Zambelli di Viano, hanno preso parte alla 28esima edizione del massimo evento di specialità, a cui possono accedere solo coloro che hanno dimostrato in precedenti prove di poter aspirare a un risultato di alto livello. Entrambi hanno concluso con la 23esima posizione assoluta, in un curioso destino collegato. Zambelli ha ottenuto il secondo posto a squadre dietro alla Svezia, e l’Albertini porta a casa comunque un buon risultato: l’atleta reggiana ha fatto segnare uno dei migliori tre tempi italiani nella gara femminile, e quindi la sua prestazione è una di quelle conteggiate per il tempo complessivo della nazionale italiana, arrivata settima nella corsa vinta dagli Stati Uniti. Nella competizione maschile, invece, l’Italia sorride a pieni denti. Il principale specialista azzurro Giorgio Calcaterra, è arrivato terzo nella gara individuale, e la rappresentativa conquista il secondo posto a squadre, anche grazie alla 23esima piazza di Andrea Zambelli, che ha unito il proprio tempo a quello del fuoriclasse Calcaterra e a quello di Hermann Achmuller. Zambelli ha abbassato inoltre il proprio record con 7 ore e 51 secondi totali. Gli azzurri hanno concluso l’ultramaratona al terzo posto, dietro ai campioni della Svezia e alla Russia. La successiva squalifica della Russia ha regalato la medaglia d’argento, anche se comunque il podio mondiale era già stato messo in saccoccia, e senza decisioni dei giudici sportivi. Il trionfo di Zambelli e la grande prestazione dell’Albertini sono stati seguiti con attenzioni dalla zona ceramiche dove vivono.
«Vedere tanticittadini attaccati col cellulare alla classifica in tempo reale, ed esaltarsi ad ogni giro completato, mi ha dato fiducia: c'è ancora tanta voglia di sport e tanto senso di appartenenza alla comunità» ha commentato orgoglioso il sindaco casalgrandese Alberto Vaccari. (adr.ar.)
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