Franzini: "La Reggiana è una grandissima squadra"
L'ex allenatore della Pro Piacenza fa le carte alla sfida di sabato al Garilli
REGGIO EMILIA. Il tecnico Arnaldo Franzini, vecchia conoscenza del calcio reggiano, l’anno scorso con la sua Pro Piacenza aveva messo in difficoltà i granata in entrambe le sfide di campionato. Ora ha scelto l’altra sponda piacentina, la Lupa Piacenza che milita in Serie D, ma potrebbe essere spettatore sabato al Garilli per rivedere tanti amici.
Perché si è auto-retrocesso dopo una salvezza storica?
«Dopo tre anni avevo esaurito il mio compito quindi ho colto al volo questa opportunità offertami dal Piacenza».
Ricorda quanto filo da torcere ha dato ai granata?
«All’andata fu una delle prime partite importanti della stagione, molto bella sul campo anche se finì male per noi. Al ritorno vidi per un’ora una grande prestazione della mia squadra che, dopo aver trovato in due gol, è riuscita a mantenere fino al termine. E’ stato senza dubbio una delle nostre migliori partite casalinghe».
Perché la Pro Piacenza quest’anno è partita male, nonostante non avesse il fardello della forte penalizzazione come l'anno passato?
«Oltre alla guida tecnica è cambiato qualche giocatore ma la vedo comunque attrezzata per un buon campionato. Non conosco le motivazioni di questa partenza a rilento ma ha passato il turno in Coppa Italia, ha fatto un punto in casa alla prima giornata poi perdere a Padova ci sta».
E della partenza della Reggiana cosa dice?
«E’ una grandissima squadra per la categoria. L’anno scorso era quella che giocava meglio di tutte e quest'anno si è pure rinforzata però, capisco, che quando ti aspetti tanto consideri mezzi passi falsi perdere punti per strada come al debutto casalingo».
Sarà spettatore allo stadio?
«Dipende dagli orari perché dobbiamo preparare una trasferta con il Piacenza».
Che gara si aspetta?
«Una partita equilibrata perché anche la Pro ha giocatori importanti in tutti i reparti, mi viene in mente ad esempio Carrus, tanti sono in grado di mettere in difficoltà la Reggiana quindi sarà una partita da non sottovalutare per tutte e due».
A Reggio è arrivato un suo ex, Alessandro Castellana?
«Con Alessandro ho vinto un campionato di serie D quando era molto giovane, l’anno scorso ha sempre giocato segnando anche qualche gol, adesso fatica a trovare spazio con continuità in una rosa con altri obiettivi ma è un ragazzo umile, che non molla mai e che potrà tornare utile alla causa».
Su chi scommetterebbe: Reggiana o Pro Piacenza?
«Difficile, dico un pareggio»
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