Croci stacca il pass per le Paralimpiadi
Tiro a segno, il campione sfiora il podio nella Coppa del Mondo a Sydney
REGGIO EMILIA. Tenacia, volontà, sacrificio. Queste le tre parole che hanno accompagnato Massimo "Mally" Croci nella sua corsa alla carta paralimpica per Rio de Janeiro, un inseguimento fatto di allenamenti, prove, delusioni cocenti e risultati magnifici. Una corsa che l'ha portato in giro per il vecchio continente e per il mondo a confrontarsi con tanti campioni. E, alla fine, tanto ricercata e voluta la carta si è concretizzata la scorsa a notte allo Shooting Centre di Sydney, Australia.
Unico atleta italiano partecipante alla gara di Coppa del Mondo di Sydney, Massimo Croci del Tsn Reggio Emilia (atletico H Bologna) nella carabina libera a terra a 10mt ha conquistato l'accesso alla finale con il punteggio 627,7.
E' la prima volta nella sua carriera che Croci entra nella finale a otto della specialità ad aria.
Tra il gruppo dei finalisti ben quattro atleti erano senza slot olimpica, tra cui il castelnovese. In finale, dopo un ottimo avvio che lo vedeva occupare le primissime posizioni, per un errore della direzione di gara gli veniva annullato un bel 10,7 (un colpo quasi perfetto) che gli ha interrotto la giusta concentrazione e la corsa per la medaglia. Ma non gli ha impedito di aggiudicarsi la carta olimpica e un meritatissimo quarto posto.
Una prova quella della carabina a 10mt preparata da Croci nei minimi dettagli insieme ad Alberto Ardesi, tecnico di grande esperienza, a Giuseppe Ugherani c.t. azzurro che lo accompagna nella lunga trasferta australiana, ripagati da questo che era l'obiettivo stagionale e che si aggiunge all'altra slot paralimpica conquistata da Nadia Fario nella pistola.
L'atleta azzurro sarà di nuovo in pedana domani nella prova della carabina a 50 metri.
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