Mancini: «È presto per dire se l’Inter è da scudetto»
Il tecnico: «Pensiamo al Chievo, è in gran forma e sarà difficile affrontarlo» Jovetic: «Faremo una gran partita». Guarin: «Col mister mentalità vincente»
MILANO. Il tecnico dell'Inter Roberto Mancini tiene alta l'attenzione della squadra in vista della sfida col Chievo, in programma domenica alle 12.30. «Vincere un derby non è mai facile. Siamo felici, ma sappiamo che il Chievo è in grande condizione, sta facendo un grande inizio campionato ed è sempre difficile affrontarlo», ha spiegato a margine della presentazione delle divise formali nerazzurre. «La mentalità dell'Inter è cambiata? Non è accaduto in poco tempo. La mentalità cambia dopo mesi e mesi di lavoro, non da un giorno all'altro».
«Scudetto? Sono passate solo tre giornate - ha risposto Mancini -. Dobbiamo ricordarci della Roma: due anni fa ne ha vinte dieci di fila poi è finita dietro la Juventus. L'inizio è importante - ha aggiunto - ma dobbiamo restare tranquilli. Anche sei mesi fa eravamo sulla strada giusta. Abbiamo lavorato bene e speriamo di continuare così».
Nell'Inter è cambiata «l'ambizione a vincere, grazie a Mancini», ha assicurato Guarin, autore del gol-vittoria nel derby e ieri in visita all'Expo prima nel padiglione Indonesia e poi in quello Colombia. «Speriamo che il gol di domenica resti nella storia - ha detto il colombiano ai giornalisti in attesa davanti al padiglione -. Ma il campionato è appena iniziato, noi siamo già con la testa alla prossima partita. In questa squadra è cambiata l'ambizione per vincere e molto è merito di Mancini». Guarin si sente pronto a giocare anche tre partite in otto giorni: «Ognuno di noi si prepara per giocare ogni partita. L'idea è quella di dare il 100% quando la squadra ne ha bisogno. Mancini mi ha dato continuità, che è quello di cui un giocatore ha bisogno. Questa è la cosa più importante insieme alla disponibilità ad esserci sempre in campo». Quanto agli avversari per il titolo finale, Guarin indica anche la Juventus: «È la squadra campione, ha un allenatore importante e una bellissima formazione. Una squadra così non può cadere da un giorno all'altro».
Stefano Jovetic, a margine della presentazione della divisa formale nerazzurra di Brooks Brothers, si è detto sicuro che l'Inter non peccherà di superbia e affronterà il Chievo con la consapevolezza che «tutte le partite valgono tre punti. E faremo una grande gara. «Siamo giocatori d'esperienza - ha aggiunto - non ci esalteremo troppo dopo la vittoria del derby». Anche l'attaccante montenegrino non parla ancora di scudetto: «È solo l'inizio, bisogna e si può migliorare ancora tanto. L'obiettivo è il terzo posto, poi, magari, se si potrà fare qualcosa di più ci penseremo. Allo scudetto ci pensiamo più avanti».
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