Gazzetta di Reggio

Sport

Il Rugby Reggio si vestirà del Tricolore

di Ginevra Del Bene Errico
Il Rugby Reggio si vestirà del Tricolore

Serie A, i colori cittadini sulle nuove maglie Al Mirabello la gara d’esordio della stagione

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E’ stata presentata ieri nella sede cittadina dell’università di Reggio e Modena la nuova maglia dei Diavoli in vista della prossima stagione di serie A. Una maglia particolare “simbolo e bandiera” della città e dell'impegno del club nel diffondere i valori del rugby dentro e fuori dal campo, creando con il territorio importanti sinergie e opportunità. Le nuove divise della stagione per l’occasione abbandonano i colori tradizionali rosso e nero (che rimangono però in alcuni dettagli) per "adottare" il Tricolore.

I Diavoli indosseranno la al loro esordio in campionato il prossimo 18 ottobre che, come emerso ieri, potrebbe avvenire nel monumento simbolo dello sport cittadino, lo stadio Mirabello.

«Per noi è un grande piacere presentare qui maglia del Conad Reggio e il progetto Valorugby nato per i giovani - ha spiegato Massimo Milani, delegato di ateneo allo sport - fin dal primo momento con Roberto Manghi ho capito la sua volontà di portare lo sport a livello nazionale, creando un connubio nuovo forte tra sport, atleta e studio. Il nostro obiettievo è quello di dare un supporto allo sportivo, creare percorsi ad hoc per gli atleti che praticano attività ad alto livello».

«Sono contentissimo di essere in questa università - ha aggiunto il dg rossonero Roberto Manghi -. Ancora prima di decidere di tornare qui a Reggio ho ricevuto una telefonata da Sandra Piccinini dell'Università, e Massimo Milani per sport legato agli studenti. Subito ho avuto quindi da parte loro una spinta a questo progetto. Abbiamo preferito presentare prima la maglia rispetto alla squadra perché è la bandiera della crescita della società e del gruppo di dirigenti e sostenitori. Questo è il primo anno in cui abbiamo inoltre un titol sponsor che sarà Conad, che condivide con noi l’emblema della città che è il tricolore da cui nascono tutti i nostri progetti».

«Vorrei partire da un aspetto rilevante e qualificante - è intervenuto Luca Vecchi, sindaco di Reggio - ovvero l’impegno significativo nell'avviamento allo sport e alle relazioni con scuola e l’università che il club reggiano di rugby intrattiene da anni con la città e l’amministrazione comunale. Un aspetto che rischia di essere secondario, ma che crea risultati e performance di livello, funzionale al futuro, formando una grande agenzia educativa extradidattica. Questo progetto inoltre punta a dare una funzione di tipo etico alle aziende. Ovviamente speriamo che il campionato della prima squadra sia proficuo, abbiamo fiducia nei loro mezzi per la stagione sportiva che possa andare nel migliore dei modi. Il gruppo di sponsor tra cui Conad che da anni ha creato una partnership con il comune per la crescita civile della città è un valore aggiunto che è proprio del Rugby Reggio. Inoltre posso già anticipare che alcuni appuntamenti saranno al Mirabello, non escudo addirittura l’apertura del campionato al Mirabello, per noi una location importante».

«I giocatori che sono voluti venire qui per progetto della città, tutti giocheranno e studieranno qui a Reggio - ha quindi precisato Manghi - già in passato c’è stata una collaborazione con Conad per delle borse di studio. Sostegno è la parola giusta per descrivere il rapporto che c’è tra noi e Conad, non guardiamo al discorso economico ma vogliamo essere affiancati da persone che credono nel futuro».

«Noi crediamo sia nella cultura sia nello sport - ha spiegato Ivano Ferrarini, dg di Conad Centro Nord -. Non è un investimento di ritorno economico, ma ha un ritorno perchè siamo presenti sul territorio e crediamo nell'investimento sui giovani e sullo sport».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google