Gazzetta di Reggio

Sport

Bruccini: «E’ destino che falliamo i penalty»

Bruccini: «E’ destino che falliamo i penalty»

Il granata: «Prendiamo ciò che di buono abbiamo fatto vedere a Piacenza» Perilli: «Faccio i complimenti a Fumagalli, non capita spesso di parare due rigori»

2 MINUTI DI LETTURA





PIACENZA. Portavoce della delusione granata è il portiere Perilli, che con un filo di voce esprime il suo giudizio su una gara buttata al vento:«Innanzitutto faccio i complimenti al mio collega Fumagalli che è stato bravo, non è facile parare due rigori in una sola gara, quindi dobbiamo applaudirlo per questo, e non dobbiamo assolutamente colpevolizzare le nostre punte Nolè e Arma, che hanno fatto una grandissima partita, anche perchè loro sono i primi ad essere dispiaciuti per questo pareggio». Si, vero, ma la Reggiana del secondo tempo non è sembrata la stessa della prima frazione. Il portiere annuisce: «Il caldo, la stanchezza, e soprattutto il fatto che quando le cose vanno per il verso storto ti prende anche un po' di paura. Per il resto oggi c'è stata la dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che gli episodi fanno la differenza nel calcio. Se trovavamo il raddoppio dopo il primo gol probabilmente avremmo estromesso i piacentini dalla partita, invece non ci sono squadre materasso in questo girone e una volta preso il pareggio diventa difficile poi sbloccarla nuovamente. Il gol di Cristofoli? Secondo me c'era un fallo sul nostro difensore, però lui è stato bravo a colpire di testa il pallone e mandarlo dove non sarei potuto mai arrivare». Un punto guadagnato o due persi? E' il dilemma che imperversa in casa Reggiana e neppure Perilli sa trovare risposta: «La seconda risposta è quella corretta. Peccato, voelvamo regalare la vittoria ai nostri tifosi ma non ci siamo riusciti, teniamoci i primi 45' minuti per il resto dobbiamo ancora mgiliorare».

Anche Bruccini, tra i migliori della Reggiana, spiega i motivi di questo pareggio amaro: «Sembra una maledizione, l'anno scorso sette rigori sbagliati e quest'anno partiamo con due penalty parati nella stessa partita, episodi che possono pesare per il prosieguo della stagione. Il derby va vinto e non giocato, almeno questo è il concetto che sento spesso, invece noi l'abbiamo ben interpretato per 45' minuti dove siamo stati nettamente superiori al Pro Piacenza, tranne nella circostanza del gol del pareggio, poi nella ripresa non siamo riusciti a trovare il varco giusto per creare tante occasioni al di là del rigore».

«Sembra destino - prosegue Bruccini - ma prendiamo di buono ciò che abbiamo fatto, cioè un'ottima prestazione nel primo tempo mentre nella ripresa c'è stata troppa confusione, arrivavamo sulla trequarti del Pro senza riuscire a tirare in porta. Perciò è positivo il fatto che siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, ora pensiamo solo alla prossima partita con la Giana Erminio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google