Gazzetta di Reggio

Sport

«C’è tanto lavoro ancora da fare in poco tempo»

di Linda Pigozzi
«C’è tanto lavoro ancora da fare in poco tempo»

Basket serie A, il tecnico della Grissin Bon Max Menetti «L’amichevole con Ferrara ci ha fatto capire molte cose»

3 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. Ben lontana dalla sua forma definitiva, la Grissin Bon ha accolto nell’amichevole di ieri sera com Ferrara Amedeo Della Valle, rientrato alla base dopo l’avventura di Eurobasket 2015 con la nazionale. Per il resto la gara al pala A&B di Cavriago non ha che confermato che di lavoro, soprattutto difensivo, la squadra ancora ne deve fare parecchio. «C’è tanto ancora da fare e poco tempo, per cui bisogna mettersi le gambe in spalla» ha ammesso al termine del match il tecnico biancorosso Max Menetti.

Che indicazioni ha tratto dalla sfida nel palasport cavriaghese?

«Il nostro obiettivo in questa amichevole era portare i ragazzi su minutaggi alti, soprattutto Darjus Lavrinovic che ha risposto bene».

L’approccio è stato negativo...

«Abbiamo avuto un cattivo approccio difensivo e mi sono arrabbiato con i ragazzi durante l’intervallo. La seconda parte della gara è stata migliore in attacco, abbiamo preso più ritmo e si sono visti i risultati. Gli errori commessi nei primi due quarti ci devono far capire che c’è tanto lavoro ancora da fare».

Non era previsto, ma contro la Bondi ha potuto schierare anche Della Valle che ha rinunciato al weekend di riposo che gli avevate concesso. Un buon segnale, al di là della prestazione, non crede?

«Abbiamo voluto premiare Amedeo perché voleva essere con noi e giocare questa gara».

Stefano Gentile è stato utilizzato a lungo come guardia. E’ una scelta tecnica precisa che riproporrà anche durante la stagione?

«A causa dei problemi fisici che ha avuto, Stefano è più indietro rispetto agli altri. Si deve abituare soprattutto difensivamente sulle guardie. Sia lui sia Andrea De Nicolao si stanno un po’ snaturando rispetto alle loro caratteristiche. Entrambi stanno mettendo un grandissimo impegno in allenamento. L’applicazione non manca e questo mi piace molto e ne sono contento».

Quando potrà finalmente schierare l’ultimo arrivato Vladimir Vereemenko, alle prese con una contrattura al polpaccio già da giorni?

«Siamo contenti perché sta bene. La sfortuna è che in settimana è dovuto rientrare in Russia per fare il visto e ha perso quattro giorni. Sono molto ottimista e conto di metterlo dentro per la Supercoppa. Non credo infatti che giocherà martedì sera nell’amichevole con Verona al Bigi. Aveva un edema al polpaccio che richiedeva terapie e un percorso di terapie. Non abbiamo rischiato fino a ora e non lo faremo adesso».

Martedì sera, nella consueta vernice al pala Bigi, Ojars Silins rientrerà dopo lo stop a causa dell’intervento chirurgico al ginocchio e del periodo di riabilitazione che ne è seguito?

«Domani farà i test atletici al centro Mapei Sport e se la condizione sarà più che buona lo farò giocare. L’ultima settimana ha lavorato bene con la squadra e sono fiducioso, ma lo metterò dentro soltanto se i test ci daranno un certo risultato».

Domani accoglierete anche Pietro Aradori e Achille Polonara, cui sono stati concessi un paio di giorni di riposo dopo l’avventura in azzurro.

«La nostra vera preseason inizierà solo mercoledì - sorride - e durerà tre giorni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google