Amaro pareggio per la Scandianese
La squadra di mister Bonini si fa agguantare all’ultimo minuto da un Reggiolo sprecone che perde pure l’occasione del 2-1
SCANDIANO. Un derby onorevole, che però lascia tutti scontenti. Come potrebbe mandar giù questo 1-1 la Scandianese, che subisce il pari al 90’ dopo aver mancato – quattro minuti prima – la più colossale occasione del match? E che dire di un Reggiolo che tira, sì, un sospiro di sollievo, ma spreca quattro super palle gol, un secondo tempo predominante e l’opportunità del colpaccio al 92’?
Sbollite le recriminazioni, però, da ambo le parti è doveroso riconoscere il pregio di una bella e vivace partita che nessuno avrebbe meritato di perdere. A freddo, l’1-1 pare potersi definire il miglior equalizzatore di valori.
La cronaca. Dieci minuti di ciel sereno, poi il fulmine: angolo dalla destra di Giardina e imperiosa girata di Campani che di zucca mette fuori causa Spaggiari. Un gol che fa entusiasmo e porta i rossoblù a rendersi pericolosi tre volte in pochi minuti, fino alla prima grossa occasione per il Reggiolo, capitata poco dopo il quarto d’ora sui piedi di Addae il cui tocco a tu per tu con Thomas Ferrari si spegne appena a lato. Il gioco si squarcia, la partita è vibrante e plasmata da manovre risolute, impreziosite dalla pericolosità costante di uomini in vena come Campani, Tagliani, Addae e Akimbinu.
L’inizio della ripresa rischia di essere di nuovo fatale agli ospiti. Anang sfonda la corsia destra al 2’, rasoiando in mezzo un pallone che invita alla girata prima Campani poi Tagliani, entrambi impattati dai rispettivi marcatori. Sul cambio di fronte è nuovamente Addae a non inquadrare la porta da distanza ravvicinata. Lo stesso centravanti non concretizza una buona opportunità, al 10’, facendosi bloccare dall’uscita di Thomas Ferrari.
La formazione di Bizzoccoli alza il baricentro, e cresce. E spreca. Al 21’ Beschi controlla la scodellata di Akimbu e da meno di 15 metri potrebbe decisamente fare meglio che sparare così alto il collo destro.
Cala il polso della Scandianese. Bonini prova a rimediare coi cambi, ma la bacchetta magica sarebbe meglio. Si arriva al 41’, quando il derby potrebbe essere chiuso: Canovi riceve palla a centro area, in completa solitudine, e qualcosa gli trema, perché il destro è sporco e dà modo a Spaggiari di rimediare in angolo. La legge del castigo presenta il conto proprio all’ultimo minuto regolamentare, quando Addae risolve una mischia trovando lo spiraglio vincente. Finita? Quasi. Con l’inerza atletica ed emotiva dalla propria, gli ospiti non si dànno per... pareggiati e due minuti dopo creano una nuova mischia in cui il portiere rossoblù teme il peggio. Ma la giustizia, il suo corso, l’ha già fatto.
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