Il Luzzara stravince il derby del Po
Per il Brescello è la terza sconfitta consecutiva. Mai in discussione il successo rossoblù, spinto da un super Piro
BRESCELLO. Il derby del Po se l'aggiudica il Luzzara che strapazza 4-1 il malcapitato Brescello, strozzandogli il desiderio di vendetta dopo la sconfitta in finale play off dello scorso anno.
Vittoria mai in discussione per la truppa di mister Dall'Asta che, con due gol nel primo tempo e due nella ripresa (doppietta di Piro), ottiene il primo successo stagionale dopo due pareggi consecutivi.
Al contrario, la sconfitta di ieri, la terza di fila, fa risaltare i problemi in zona d'attacco dei gialloblù, così come quelli in difesa: sono infatti 8 i gol subiti dopo tre gare con un solo gol fatto (su rigore). Vitale e la società dovranno intervenire nel mercato di riparazione.
Il primo tiro in porta è del Luzzara dopo cinque giri di lancette: Toniato ci prova dalla distanza, ma ne esce un tiro debole che Colacicco neutralizza in scioltezza. Il Brescello è comunque ben messo in campo e si produce in una splendida azione in contropiede: cross all'8' di Molinari, sponda di Bolsi per l'accorrente Adriano Pellacini, ma la sfera sorvola la traversa. Carlini e Gozzi ci provano dal limite tra il 14' e il 18', ma entrambe le conclusioni trovano la sicura parata di Fava. Passano dieci minuti scarsi di relativa calma, che tuttavia si rivela la classica quiete prima della tempesta. Una tempesta rappresentata dal gol del Luzzara sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Dalla bandierina Nese scodella per Magro, lasciato colpevolmente solo in area dai difensori gialloblù, il centrale stacca in maniera impeccabile infilando di testa l'1-0. Il raddoppio arriva al 38': Colacicco sporca in uscita la conclusione di Guastalla lanciato in profondità, la sfera termina sui piedi di bomber Piro che, in presunta posizione di fuorigioco, segna il più facile dei gol. Piro potrebbe fare tris un minuto dopo, ma la sua meravigliosa rovesciata si spegne sul fondo, strappando comunque applausi bipartisan.
La ripresa si apre col doppio cambio optato da Cesare Vitale: dentro Cornali e Ghirardini per Adriano Pellacini e Cataldi. Gli effetti della doppia sostituzione, tuttavia, non fanno in tempo a materializzarsi. Al 6' la difesa del Brescello pasticcia ancora una volta, il rientrante Coli non resiste a uno scontro di gioco e così la palla finisce sui piedi di Michelini che, dal limite dell'area, disegna un arcobaleno che si infila sul secondo palo. Al 33' scorrono i titoli di coda: angolo di Meneghinello, zuccata in solitaria di uno splendido 38enne di nome Piro per il 4-0 che poi esce tra gli applausi del numeroso pubblico di fede rossoblù. Nel finale, c'è vana gloria per Dallaglio: segna il rigore concesso dall'arbitro fissando il punteggio sul 4-1.
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