Arsan, striscione contro la chiusura della curvetta ospiti al pala Bigi
Gli ultras biancorossi disertano l'amichevole fra Grissin Bon e Tezenis Verona
REGGIO EMILIA. Togliere il settore ospiti vuol dire uccidere la passione». Hanno atteso solo la prima partita al Bigi, gli Arsan, per esplicitare il loro pensiero sulla paventata decisione di Pallacanestro Reggiana di azzerare o quasi la piccola tribunetta riservata agli ospiti. Una consuetudine, quella della zona riservata agli “esterni”, figlia di un vecchio accordo informale fra tifoserie organizzate e società concordato a inizio millennio.
I sostenitori biancorossi hanno in gran parte disertato l’amichevole con Verona, e i pochi presenti ne hanno approfittato per sistemare uno striscione “dedicato” alla curva ospiti. La scritta non è rimasta a lungo visibile dal pubblico, perché è stata subito rimossa dagli addetti della società, che evidentemente non ha gradito troppo la protesta proprio all’esordio sul campo amico.
Il numero ridotto di persone sugli spalti è figlio anche di un altro malumore, finito al centro di numerose discussioni sui social network e nei gruppi consolidati di fan nelle scorse settimane. L’amichevole di presentazione negli ultimi anni era inclusa nel pacchetto dell’abbonamento, quindi gratuita. Nel 2015 è stata esclusa dall’offerta, sostituita da un biglietto unico a 10 euro con la possibilità di scegliere fra ogni posto disponibile. E la scelta – in una stagione in cui in tanti si sono lamentati per l'aumento del prezzo degli abbonamenti – non è stata accolta bene dal pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
