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«Entra BiTecnology e presto Vavassori»

di Juri Panciroli
«Entra BiTecnology e presto Vavassori»

Il presidente Stefano Compagni: «Abbiamo stilato un importante accorso di sponsorizzazione con Italsempione»

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SCANDIANO. Il presidente granata Stefano Compagni ha organizzato nel pomeriggio di ieri, presso l'Hotel Boiardo di Scandiano, un briefing aperto alla stampa per spiegare l'evolversi della situazione societaria dopo il colloquio personale avuto nei giorni scorsi con l'imprenditore milanese Pietro Vavassori, fresco di disimpegno nei confronti della Pro Patria (è stata ceduta al gruppo Collovati-Testa) e pronto per un futura avventura con la Reggiana.

All’incontro era presente anche il vice presidente Sisto Fontanili che ha sottolineato ancora una volta l’entusiasmo e la passione che accompagna la dirigenza granata.

La location dell'evento, l'Hotel Boiardo, non è stata casuale dal momento che Giuliano Compagni, il fratello di Stefano, è uno dei quattro soci proprietari dell'albergo che tuttora viene utilizzato come appoggio alle trasferte da importanti club di Serie A (Inter e Juventus in modo particolare) quando sono impegnati col Sassuolo.

«Vogliamo dare un po' di visibilità a questa struttura - rimarca il presidente granata Stefano Compagni - che diventerà un punto di riferimento per tutta la stagione poiché gode già di molto prestigio tra gli alberghi reggiani».

Giuliano Compagni, in un'aula conferenze tempestata da stemmi della Reggiana, ha però rimarcato che: «Per il momento la volontà non è di entrare con una quota in società ma in futuro vedremo. Mai dire mai».

Piatto forte del pomeriggio era naturalmente Pietro Vavassori e Stefano Compagni ha spiegato la sua posizione: «Venerdì scorso abbiamo parlato e raggiunto un importante accordo per quanto riguarda la sponsorizzazione con Italsempione per il settore giovanile, che vogliamo divenga il nostro fiore al'occhiello, e tra alcuni giorni potrebbero esserci novità anche sul fronte delle quote societarie. Diciamo che a breve potrò fare questo annuncio, oggi no. Per il momento, oltre a MecTiles è entrata BI-Tecnology (ieri sera alle ore 18, ndc ) con una quota del 4%. Una azienda da sempre al fianco dello sport reggiano ed abbiamo discorsi aperti con la famiglia Gottardi ed altri amici perché l'obiettivo è di "reggianizzare" al massimo la proprietà per una gestione equilibrata. Siamo partiti un po' tardi col commerciale ma abbiamo avuto tante sorprese con la conferma di vecchi sponsor e l'ingresso di nuovi e non dimentichiamo l'imprenditore iraniano che ha deciso di sponsorizzare con Eefa per due stagioni il retro della maglia granata che è un'altra persona innamorata della Reggiana e del progetto che tutte le volte che si trova in Italia viene a vedere la squadra giocare».

Tra i vari temi toccati in seguito dal numero uno granata c'è stata la campagna abbonamenti appena terminata. «Probabilmente è sta mal interpretata la riapertura della campagna a favore di amici e parenti degli abbonati che avrebbero potuto aderire pagando solo il 50% del costo, tanto che nella prima settimana si sono mossi in pochi ma al termine della seconda siamo soddisfatti: 2.615 abbonati, 700 tessere per i palchi oltre ai 300 abbonamenti che Pietro Vavassori ha deciso di sua iniziativa di acquistare e regalare a 12 scuole elementari reggiane, con tanto di maglia e sciarpa, portano il totale ad un numero che per la Lega Pro è quasi un record, passando la quota preventivata di 3500».

In tema di azionariato popolare, un'altra iniziativa che se andrà in porto collocherà Reggio tra le prime società in Italia, ci sono al vaglio un paio di ipotesi.

«C'è un progetto del dottor Romeo Galaverni - spiega Compagni - ed un altro studiato da Marco Bertolini che contiamo di rendere pubblico tra ottobre e novembre perché vogliamo che siano i tifosi stessi a condividerla d'altronde da sempre ci considerano una città all'avanguardia nel sociale perciò se faremo le cose fatte bene la gente aderirà».

Ultime battute di attualità sulla squadra e sulla gestione degli impianti di allenamento di via Agosti.

«Per quanto riguarda il discorso aperto con la Curia per le strutture di via Agosti abbiamo avuto già tre incontri e venerdì prossimo dovremo definire cose importanti. Sulla squadra ritengo che ci sia un organico competitivo ma di mercato dovete parlarne con il direttore generale Raffaele Ferrara. Non conosco la vicenda di Antonio Vacca e dispiace perderlo ma è stato sostituito degnamente poi, considerando che il mercato degli svincolati chiude il 18 dicembre, penso che un difensore possa arrivare. In altri ruoli siamo più coperti».

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