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«La Correggese è alla ricerca della sua identità»

«La Correggese è alla ricerca della sua identità»

L’attaccante Franciosi ha festeggiato il primo gol stagionale: «Siamo in crescita, torneremo ai vertici»

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CORREGGIO. Primo gol stagionale per Gianluca Franciosi che, nella partita contro la Clodiense, ha realizzato la rete del vantaggio della Correggese. «Come primo gol avrei preferito una vittoria - spiega l'attaccante biancorosso - perché per come abbiamo giocato ce la saremmo meritata. Purtroppo giocare per quasi un'ora con un giocatore in meno non è stato facile ma abbiamo tenuto botta e un punto lo abbiamo messo in cascina».

Gianluca Franciosi di origini friulane ha militato nelle giovanili dell'Atalanta per poi passare ai professionisti in C2 con il Valenzana e Giacomense. Un anno in Eccellenza con la Triestina ed eccolo, nel campionato 2013/2014 approdare in serie D con la Clodiense, squadra che nel primo anno di serie D della Correggese fu la prima a battere la formazione biancorossa proprio con una rete su rigore di Franciosi. Lo scorso anno è passato alla Thermal Abano Teolo ed ora veste la maglia biancorossa.

Come si è trovato a Correggio?

«Bene ed è logicamente diverso che venirci da avversario. Ho trovato quello che mi aspettavo ovvero una società seria, un ambiente che vuole fare le cose come si deve con staff molto organizzato e preparato. Non hanno nulla a che vedere con i dilettanti».

Ha fatto fatica ad ambientarsi?

«Un po' si ma non per le persone ma per i ritmi di lavoro e di allenamento che sono molto diversi da quelli dai quali arrivavo. Mi ci è voluto quella settimana in più rispetto agli altri ma ora sto entrando in forma, ho fatto gol e spero anche di continuare».

E questa Correggese invece?

«Sta emergendo. Mercoledì abbiamo perso senza merito, domenica ai punti avremmo meritato di vincere ma alla fine contano i gol. Siamo una squadra con tanti volti nuovi che hanno avuto bisogno di amalgamarsi. Ci sono stati nuovi arrivi anche nelle settimane scorse ed ora stiamo cercando di trovare una quadratura e credo che i risultati non tarderanno ad arrivare».

Cosa vi manca?

«Abbiamo ancora infortunato un giocatore per noi importante che è Michael Bacher. Un giocatore che nelle partite giocate ha fatto vedere la propria qualità nella gestione del centrocampo e che quando rientrerà ci sarà di aiuto per fare un bel salto di qualità».

Due punti in quattro partite non sono tanti.

«Lo so e fosse per noi ne avremmo fatti molti di più ma non ci siamo riusciti. Noi scendiamo sempre in campo per vincere ma non sempre ci si riesce. Mi auguro proprio che questa prima vittoria possa arrivare già dal prossimo impegno casalingo di domenica prossima con il San Marino».

Cosa ne pensa di questo campionato?

«Che è molto competitivo e ci sono parecchie squadre forti. Però è anche un campionato dove non ci si deve stupire di nessun risultato perché tutti possono vincere o perdere contro tutti».

E la Correggese?

«Noi puntiamo a fare un campionato di alta classifica. Abbiamo solo due punti ma sono del parere che se riuscissimo a mettere a segno una bella vittoria avremmo un'iniezione di fiducia importante che potrebbe aiutarci a portare questa Correggese dove merita di stare».

Cosa si aspetta da questo campionato?

«Mi aspetto tanto, siamo una squadra che può dare tanto e possiamo dire la nostra su ogni campo per cui mi aspetto di migliorare di giornata in giornata e di dare a questa squadra tutto il mio appoggio per arrivare in alto».

Chi è il suo giocatore di riferimento?

«Messi, il migliore del mondo». (m.b.)

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