Ac Reggiana, Manghi tiene a battesimo il socio Perin
Il presidente della Provincia annuncia: «Mi adopererò perché altri imprenditori reggiani seguano questo esempio»
REGGIO EMILIA. E’ stato Gianmaria Manghi, presidente della Provincia, a tenere a battesimo il nuovo socio granata Gianni Perin, amministratore unico di BiTecnologi. L’incontro è avvenuto al palazzo della Provincia di Reggio, nell’ufficio di presidenza. «Sono lieto di poter ospitare questo evento – ha sottolineato Gianmaria Manghi – sono felice e orgoglioso nel constatare come un’azienda reggiana entri in una realtà sportiva del territorio. Si tratta di un segnale di fiducia verso una società che ha da poco iniziato il suo cammino con grande entusiasmo e che noto ha già trasferito questa passione in città e sul territorio. L’auspicio è che il legame fra Reggiana e BiTecnology sia solo il primo di una lunga serie. In questo senso mi impegnerò anche a titolo personale. Conosco alcuni imprenditori reggiani che di recente si sono interessati al calcio dopo l’arrivo a Reggio del Sassuolo e mi adopererò affinchè diano una mano anche alla Reggiana per quanto è nelle loro possibilità. Il coinvolgimento della Provincia in questa nuova avventura della Reggiana fa parte di un concetto di territorio che si fa carico di determinate esigenze. La scelta di Perin di entrare nella famiglia granata è lodevole e mi auguro venga seguita da altri imprenditori reggiani».
Un emozionato, per sua stessa ammissione, Gianni Perin, amministratore unico di Bitecnology, ha illustrato la sua passione per lo sport: «Ho iniziato con il rugby, poi con il calcio a 5 ma la Reggiana è sempre stato un punto di riferimento. Sono molto emozionato e contento perché era da diversi anni che invitavo i titolari Enrica ed Enrico Iori a entrare nella Reggiana. Sono convinto che il progetto di invitare tanti imprenditori, reggiani e appassionati a far parte della famiglia granata sia il segreto per ottenere dei risultati. Reggio ha voglia di calcio, di quel calcio passione che forse è mancato per troppo anni. I reggiani devono tornare ad appassionarsi e noi crediamo nel progetto del presidente Compagni. La mia passione, come detto, nasce da lontano e mi sono emozionato con campioni come Silenzi e Futre».
«Non posso che condividere le parole del presidente della Provincia Manghi – ha rimarcato il presidente Stefano Compagni – perché identificano alla perfezione quello che è il nostro spirito di gestire la Reggiana calcio. Da solo, come Mectiles, non possiamo pensare di governare bene la Reggiana. Abbiamo bisogno di condividere il nostro progetto con altri soci appassionati e reggiani. Vogliamo dare vita ad un gruppo numeroso senza un leader ma a una società partecipata, con un progetto condiviso. Solo così si può pensare a una società con progetti a lungo termine. Cerchiamo di trasmettere ad altri imprenditori la passione che ha manifestato Perin perché questa è la strada maestra. Una Reggiana sempre più dei reggiani».
Il vice presidente Sisto Fontanili è il trait d’union fra il vecchio e il nuovo corso: «Auguro a Perin e Compagni di rimanere in società tanti anni come il sottoscritto. Io sono entrato in Reggiana nel lontano 1975. Ero amico del padre di compagni ai tempi della presidenza Vacondio, ora sono onorato di essere al fianco di suo figlio».
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