Negri: «La Conad Reggio è da alto livello in serie A»
Rugby, il pilone ingaggiato di recente annuncia una stagione di successo «Se a Piacenza riusciremo a vincere, saremo sulla giusta strada per l'Eccellenza»
REGGIO EMILIA. La nuova formazione del Conad Reggio ha fatto la prima uscita ufficiale sabato scorso contro il Vicenza, altra squadra di serie A, lasciando tutti a bocca aperta per la propria precisione e cinismo. Nonostante il punteggio, che fin dal 4' minuto è lievitato esponenzialmente, i Diavoli infatti non hanno mai abbassato il tiro, se non a causa del caldo, senza permettere agli avversari di segnare. «Il primo test contro Vicenza è andato molto bene - commenta il nuovo acquisto Lorenzo Negri, pilone del Conad Reggio -. Abbiamo dimostrato di essere di un altro livello rispetto alla serie A, e questo sarà il nostro obiettivo per tutto il campionato. Per questo sarà fondamentale il match di sabato a Piacenza contro i neopromossi Lyons. Abbiamo giocato contro i francesi, ma sapevamo che il loro gioco era nettamente superiore al nostro, anche se è stato un ottimo banco di prova. Il livello di Piacenza invece è quello cui stiamo puntando e, se riusciremo a vincere o comunque a rimanere in partita, vorrà dire che siamo sulla giusta strada per l'Eccellenza».
Come si sta trovando a Reggio Emilia?
«Molto bene. Mi piace molto l'atteggiamento che c'è nel club rossonero e soprattutto nella gestione della squadra. Una cosa che ho apprezzato è che a Reggio si fanno le cose gradualmente. Negli allenamenti siamo andati per gradi sia a livello tecnico che atletico così da permettere a tutti, soprattutto ai giovani e ai nuovi come me di adattarsi al livello e alle richieste degli allenatori. In mischia ogni settimana il lavoro diventa più specifico, pian piano stiamo arrivando a bolla per poter sfidare Colorno alla prima di campionato al massimo delle nostre possibilità».
Parlando appunto della mischia, cosa pensa del pacchetto degli avanti?
«Nella mischia, senza ombra di dubbio, i primi 8 giocatori sono da Eccellenza. Per questo il mio obiettivo è essere subito dietro di loro, pronto a dare il massimo per poter essere a disposizione. Per me infatti, a parte un'esperienza con gli Amatori, è la prima volta in serie A. Prima ho sempre giocato in serie B, quindi è importantissimo crescere più in fretta possibile».
Cosa si aspetta?
«In quest'ottica sono fortunato ad avere compagni come Roberto Mandelli e Luca Redolfini, che mi assistono e aiutano per farmi migliorare, allenamento dopo allenamento. Come avanti dobbiamo appunto essere tutti al massimo livello e disponibili. I tecnici, secondo me, punteranno molto sull'efficacia della mischia in campo, gli acquisti infatti puntano ad una formazione fisica. Anche il reparto dei tre quarti è molto forte e competente, ma credo che sul campo verrà impostato un gioco con una predominanza della mischia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
