«Se Gasbarroni sta bene può fare la differenza»
Davide Sinigaglia presenta il Giana Erminio: «La loro forza è l’entusiasmo E’ una partita che avrei voluto giocare con la maglia granata, peccato»
REGGIO EMILIA. Chi meglio di Davide Sinigaglia, recente ex-attaccante di entrambe le squadre, può raccontare come sarà questo Reggiana-Giana Erminio di lunedì sera? Certo, gli pesa ancora un po' la scelta di aver dovuto abbandonare la barca in direzione Pistoia ma come spiega: «Il rischio era di rimanere fuori lista perché eravamo in tanti ma la mia intenzione era restare. Alla fine ho colto al volo questa opportunità per non fermarmi fino a gennaio».
Prima lei e poi Vacca, due partenze inattese a fine mercato: è successo qualcosa nello spogliatoio?
«Nel mio caso no, per Antonio non lo so perciò non entro nel merito».
Tutto bene a Pistoia?
«Servirebbe un risultato pieno per il morale ma siamo sulla strada giusta».
Non aveva pensato di tornare alla Giana?
«Loro hanno puntato su Salvatore Bruno poi con Gasbarroni ed un giovane della Berretti si reputavano a posto».
Se li aspettava in testa alla classifica?
«Sono insieme da tanti anni e lavorano con entusiasmo, nei momenti di difficoltà si ricompattano quindi non è una sorpresa però devono ancora incontrare squadre di caratura ed il test di lunedì dirà molto sul loro futuro».
Quale è la mentalità di mister Albè?
«E' lì da molti anni e conosce l'ambiente, ama il calcio vecchio stile ma è molto pratico perciò mi aspetto una partita attendista per poi sfruttare qualche ripartenza che gli verrà concessa».
Chi dovrà temere la Reggiana?
«Se Gasbarroni è in buone condizioni, a posto con la pubalgia, può inventare una giocata in qualsiasi momento ed è quello da tenere più controllato».
Questa Reggiana è pronta per il girone del nord, che lei conosce bene dall'anno scorso?
«L'ossatura ed il modo di giocare sono quelle dell'anno scorso, sono arrivati Nolè ed Arma che in Lega Pro possono dire la loro e fare la differenza però il girone A, insieme al C, è sicuramente più complicato quindi sarà più dura ma non le mancano certo le qualità per farlo da protagonista».
Le piacerebbe giocare questa partita?
«Sarebbe bello, magari con la maglia granata visto che gioca in casa ed è sempre stupendo».
Ricorda più un gol in maglia granata o con la Giana?
«Ogni gol resta impresso e tutti hanno ugual valore se portano risultati però segnare sotto la curva del Città del Tricolore è diverso che farlo altrove: contro il Tuttocuoio a Reggio fu il gol più emozionante».
Sarà allo stadio visto che giocano lunedì sera?
«Ci avevo pensato ma al pomeriggio ci alleniamo».
Per chi tiferà?
«Per la Reggiana anche se ho amici da entrambe le parti».
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