Il Banco di Sardegna vuole centrare un altro triplete
Completamente stravolto il team campione d’Italia riparte dal fuoriclasse Logan Via l’esplosivo centro Lawal, dentro l’ex Roma Varnado e l’evergreen Marconato
SASSARI. Squadra che vince non si cambia? E chi lo dice? A Sassari la formazione campione d’Italia è stata rivoltata come un calzino tenendo in pratica il solo Logan tra le punte di diamante protagoniste dello scudetto.
Della panchina sono rimasti i fedelissimi del tecnico Meo Sacchetti, gli italiani Giacomo Devecchi e Brian Sacchetti, tutti gli altri sono volti nuovissimi in Sardegna.
Se qualcuno a Reggio spera in un’avversaria indebolita forse resterà deluso perché la campagna acquisti estiva è stata importante. Partiamo dal sostituto di Lawal, il pivottone che devastava le aree avversarie tanto da meritarsi un sontuoso contratto a Barcellona: è arrivato Jarvis Varnado, già visto in Italia con le maglie di Pistoia e più recentemente di Roma dove giocò con 10.4 punti e 6.5 rimabalzi di media. Giocatore molto verticale, salta parecchio e per caratteristiche sembra il sostituto ideale di Lawal.
Partito Dyson, in cabina di regia è arrivato MarQuez Hayes, play esperto del nostro campionato e talento dalla mano calda e dalla grande esperienza internazionale che servirà in Eurolega. Il suo cambio è Rok Stipcevic, play croato che viene da un’ottima stagione a Pesaro (16.5 punti, 2.7 assit) dove è stato tra i leader.
E’ arrivato pure Lorenzo D’Ercole, play-guardia ex Roma specialista nel tiro dall’arco che deve rilanciarsi
Unica ma importantissima conferma è quella di David Logan, mortifero giocatore pericoloso sia in difesa che in attacco (15.5 punti di media), in assoluto uno degli esterni più forti della lega. A rilevarlo, come la scorsa stagione, è ancora Giacomo Devecchi.
Nel ruolo di guardia/ala c’è Matteo Formenti, giocatore che si fa notare per grinta e applicazione, con la capacità di fare giocate semplici ma utili quando viene impiegato.
Sassari punta su centimetri e muscoli quindi ecco in ala Christian Eyenga, giocatore di 205 centimetri prelevato dalla Pallacanestro Varese dove ha chiuso la passata stagione una media di 12.7 punti e 5.9 rimbalzi.
In ala piccola anche il già citato Brian Sacchetti mentre in ala grande è arrivato l’americano Brent Petway reduce da due stagioni all’Olympiacos, uno dei club più quotati d’Europa.
Grande atletismo, esperienza ed una buona dote di rimbalzi sono le sue credenziali.
Con lui nel ruolo ci sarà Joe Alexander, ottava scelta Nba nel 2008, che offre dimensione interna in attacco e un buon uno contro uno partendo da fuori.
A completare un settore lunghi di notevole impatto troviamo l’inossidabile Denis Marconato, centro dalla carriera infinita che, se usato col giusto minutaggio, può garantire esperienza e solidità sotto le plance.
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