Spanò tiene in ansia la Reggiana
Il regista difensivo anche ieri è stato costretto ad interrompere l’allenamento per qualche contusione di troppo
REGGIO EMILIA. Stamattina ai campi di via Agosti (ore 11 circa ) è in programma l'allenamento di rifinitura della Reggiana in vista dell'incontro di campionato con la Giana Erminio, posticipo serale della quarta giornata, con fischio d'inizio domani sera alle ore 20.30 al Città del Tricolore. Sarà una seduta importante perché verranno valutate le condizioni fisiche di Alessandro Spanò, particolarmente bersagliato in settimana dalla sfortuna e da qualche colpo proibito dei compagni, nuovamente costretto nel pomeriggio di ieri a fermarsi anzitempo per una botta rimediata alla tibia della gamba sinistra durante la partitella finale.
Sarebbe una vera tegola un suo eventuale forfait perché il reparto centrale difensivi al momento è quello che offre meno alternative anche se Riccardo De Biasi è già pronto sul cubo dei cambi.
Pensare che per il tecnico Alberto Colombo il problema infermeria era quasi dimenticato, col solo Max Pesenti ancora a lavorare in palestra, visto che anche Francesco Rampi si è unito al gruppo sia per la parte atletica, per quella tattica e persino nella partita conclusiva dove, tra l'altro, gli attaccanti si sono dimostrati tutti in gran forma, tutti autori di splendidi gol anche se la palma del più bello spetta al millimetrico pallonetto da fuori area di Dejan Danza che ha strappato applausi da tutta la squadra e dai tanti tifosi presenti all'esterno.
Prima della doccia il tecnico ha chiesto a tutti i suoi uomini di esercitarsi dagli undici metri per evitare il ripetersi di situazioni come a Piacenza. A curiosare, al di fuori della rete di recinzione, c'era il grande ex granata Gegio Sgarbossa, spesso a Reggio nei fine settimana per fare visita al figlio che vive qua.
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