Gli argini del Boretto reggono solo mezz’ora
Nulla da fare contro il fortissimo Picardo, favorito per il salto di categoria La difesa fa quel che può poi si arrende, fallite alcune occasioni per pareggiare
BORETTO. Dopo il buon pareggio rimediato sul campo di Traversetolo, il Boretto rimedia la terza sconfitta casalinga in altrettante partite contro la Picardo Savorè, formazione parmigiana che non ha fatto mistero di voler puntare al salto di categoria.
Per l'occasione, mister Iotti ripropone la stessa formazione che a Traversetolo aveva ben figurato, e anche questa volta il 4-5-1 biancazzurro sembra rivelarsi la mossa azzeccata. Dal canto suo, mister Pioli presenta la sua Picardo con un 4-3-3 nel quale Saracchi funge da "cervello" e l'esperto Silvestri è il punto di riferimento di un attacco molto mobile.
Al 2' Picchi ci prova subito da fuori, ma il tiro dell'ex granata viene neutralizzato senza troppi patemi da Spaggiari in due tempi. Al 5' si affaccia in avanti anche il Boretto, ma Nyantakyi non arriva per un soffio. Nella prima mezz’ora i padroni di casa contengono bene l'avanzata degli ospiti, che non concretizzano il possesso palla e non riescono a essere incisivi, e per passare sono costretti ad approfittare di un regalo della difesa locale: Il gol del vantaggio viene siglato da Tenaglia al 30' che approfitta di un rinvio errato di Domi sulla trequarti. Il giovane esterno della Picardo si accentra verso l'area poi si presenta davanti a Spaggiari e a tu per tu lo fulmina sul primo palo.
Il Boretto, un minuto dopo, avrebbe la possibilità di arrivare al pareggio con una veloce triangolazione tra Chiavolelli e Nyantakyi, ma quest'ultimo, arrivato davanti a Ferrari, conclude alto in corsa, scontrandosi tra l'altro col portiere stesso. Nemmeno il tempo per riordinare le idee che arriva il raddoppio ospite al 35': la rete è di Santurro, che raccoglie un assist da destra su calcio da fermo e di prima intenzione, in girata, segna un gol splendido.
Nella ripresa il Boretto cerca di cambiare assetto e conferire più peso all'attacco, per supportare il generoso Lorenzini.
Dopo aver inserito Alessandri per l'acciaccato Mozzini, Iotti getta nella mischia anche Muia, con l'obiettivo di creare qualche grattacapo alla difesa ospite. Ma l'inerzia della partita non cambia anzi, la Picardo “addormenta” il gioco e così il tempo scorre. Soltanto sul finale si registra qualche sussulto, prima con un bello spunto di Picchi dalla sinistra al 30’, che imbeccato da Tenaglia si presenta davanti in piena area ma Spaggiari esce bene e sventa il pericolo. Un minuto dopo è ancora Picchi a provarci, e anche questa volta Spaggiari vigila, mentre al 34’ Silvestri conclude debolmente.
Negli ultimi minuti il Boretto cerca di accorciare le distanze e rientrare così in partita, ma prima Chiavolelli al 44’ calcia alto da buona posizione, mentre in pieno recupero Muia è autore di un buono spunto ma la sua conclusione è debole.
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