Gazzetta di Reggio

Sport

«Intesa perfetta dopo soli due allenamenti»

«Intesa perfetta dopo soli due allenamenti»

Aradori ha ripagato la fiducia di Menetti: «Conoscevo già i miei compagni, è bastato poco per capirci»

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Nel finale Menetti ha buttato in campo Aradori al posto dell’Mvp Della Valle e Pietro lo ha ripagato con minuti importanti di qualità.

Lei ha già una certa esperienza di partite di alto livello. Cosa serve per vincerle?

«Ci sono sempre alti e bassi, fa parte del gioco. L’importante è restare concentrati per 40 minuti e non mollare quando ci sono le difficoltà. Mai avere paura. I cali ci sono, quello che conta come si reagisce, avere mentalità vincente».

Della finale cosa dice?

«E’ stata una bella partita, direi due belle serate di basket, ci metto anche la semifinale contro Sassari. Questo è il punto di partenza della stagione, primo obiettivo centrato».

I pochi allenamenti non hanno pesato?

«Abbiamo giocato come ci ha chiesto Menetti, siamo ragazzi intelligenti, anche se abbiamo fatto solo due allenamenti insieme sappiamo giocare a basket e quello che si gioca qui a Reggio è quello che prediligo. E’ bastato poco per capirci, poi conoscevo già molti dei miei compagni. Ovviamente ci sono tante cose da migliorare, siamo solo a settembre, ma partire con un trofeo in bacheca è stupendo».

Quali limiti ha trovato in Milano?

«Loro sono una bella squadra, come noi sono in fase di costruzione, più che di demeriti dell’Olimpia parlerei dei meriti di Reggio».

Quali sono stati i vostri meriti?

«La chiave è stata la nostra difesa aggressiva. Li abbiamo costretti a fare molti errori che non sono da loro. Noi abbiamo giocato stando uniti e senza forzare nulla».

Tra poco inizia il campionato. A che punto è l’amalgama in squadra?

«Siamo a buon punto, come ho detto conoscevo già tanti dei miei nuovi compagni. Della Valle, De Nicolao e Polonara li conoscevo dalla Nazionale, con Kaukenas e Gentile ho giocato tante volte. Siamo pronti per iniziare».

Tra i protagonisti anche Andrea De Nicolao che rassicura tutti sulla sua condizione dopo essere uscito sanguinando dal naso: «Tranquilli, il naso è a posto, nulla di rotto».

Come avete fatto a vincere la finale?

«“Abbiamo interpretato la gara al meglio, tutti hanno portato il loro mattoncino. . Questa è la vittoria che mancava a Reggio». (r.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google