Doppia soddisfazione la grande torta e... il Sud Africa rugby
BASSANO 10 PAVIA 9 PADOVA 8 GIANA ERMINIO 8 FERALPI SALO’ 7 REGGIANA 6 SUDTIROL 6 CREMONESE 6 PORDENONE 6 CITTADELLA 5 MANTOVA 5 ALESSANDRIA 4 LUMEZZANE 3 ALBINOLEFFE 3 PRO PIACENZA 3 RENATE 3 PRO...
REGGIO EMILIA. La Reggiana Calcio ha toccato il traguardo dei 96 anni di vita e ha festeggiato il compleanno circondata da una selva di 180 persone fra sostenitori e amici. C’era anche una splendida torta finale preparata da Poli e servita nell’intervallo con il catering di “I love my kitchen”. C’erano pure le autorità compreso il presidente della Provincia Giammaria Manghi e il sindaco di Reggio Luca Vecchi che si sono affiancati al presidente Stefano Compagni e hanno brindato alle fortune della società granata. Insomma, c’erano tutti gli ingredienti per celebrare nel modo migliore.
Purtroppo è mancato il botto finale: c’era quello delle bottiglie di champagne, non è arrivato quello del gol. Il pareggio con il Giana Erminio (dal nome di un ufficiale della prima guerra mondiale della città del Gorgonzola) non ha soddisfatto granché larga parte degli spettatori. Manghi e Vecchi avevano già manifestato nell’intervallo le loro incertezze sul risultato finale ed a conclusione dell’incontro hanno ribadito: «Reggiana buona ma avversario ostico. Buone ma poche le occasioni da rete create. Peccato non sia arrivato il vantaggio. Gioco a tratti anche piacevole ma forse un po’ troppo raffinato». Poi il sindaco si lasci sfuggire l‘idea di organizzare in questo stadio, nel corso del 2016, una gara di rugby con le nazionali d’Italia e Sudafrica. Si vedrà, per ora solo un progetto. Meno sorridente di tutti il d.g. Ferrara che si dichiara apertamente insoddisfatto. Per il presidente Compagni è stata comunque una bella serata di festa. «Anche se potevamo fare meglio – annota – non sono mancate le occasioni da gol. Il centrocampo degli ospiti ci ha imbottigliato, specie nel primo tempo, mentre abbiamo giocato poco sulle fasce. Gli infortuni hanno inoltre condizionato la formazione che Colombo ha dovuto ritoccare in corsa. In ogni caso il punto è servito a muovere un po’ la classifica. Quel che è mancato oggi cercheremo di andarlo a prendere a Mantova». Simpaticamente loquace come al solito Pietro Vavassori che esordisce con un confronto gastronomico: «Parmigiano Reggiano poco stagionato mentre il Gorgonzola è diventato indigesto». Poi prosegue affermando di non aver ancora compilato l’abituale tabella con la quale stila pronostici sul cammino stagione. E conclude: «Dalla Reggiana mi aspettavo qualcosa in più, ha ancora parecchio da migliorare; così le manca ancora qualcosa. Non ne ho parlato con Ferrara perché è troppo arrabbiato, complimenti al Giana, squadra coriacea. Quando entro come socio?». Si chiude la bocca con le mani. Forse prepara una sorpresa. (l.v.)
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