Il volley non dimentica l’amico Walter Crovegli
Il Gramsci Pool vince al palasport di Rivalta il quadrangolare del Memorial Lo storico dirigente di pallavolo ricordato con commozione da amici e familiari
REGGIO EMILIA. Gli spalti del Pala di Rivalta gremiti di appassionati e famiglie, in campo tanti talenti al femminile in un quadrangolare di livello per un unico sentito “Ciao Walter”.
Durante il secondo Memorial Crovegli di domenica, dedicato all’imprenditore appassionato di volley scomparso improvvisamente due anni fa, il saluto riecheggiava sulle magliette delle giocatrici e nei sorrisi di tutta quella famiglia pallavolistica che il patron aveva saputo creare intorno a sé, catalizzatore di energia e spirito d’iniziativa dal mondo della carta allo sport.
Proprio lì, nel palazzetto dove aveva riportato l'A2 in rosa in città, le figlie, l’amico Oreste Tesauri, il coach Davide Baraldi, la sua capitana Silvia Belfiore e i tanti altri volti che negli anni hanno sostenuto il suo sogno, si sono riuniti per rendergli omaggio nell’unico modo coerente: giocando fino all’ultima palla.
Ad aggiudicarsi il torneo è stato il Gramsci Pool Volley, che ha battuto nella finalissima la Liu Jo Modena. All’Arbor di Reggio è andata invece la medaglia di bronzo, mentre al quarto posto si è posizionata l’Ama VB San Martino.
A tutte le squadre è stata consegnata una targa in ricordo della giornata, a cui si è aggiunta la foto di rito di tutti i presenti, nessun sorriso escluso. E’ stato proprio all’insegna del divertimento e dell’incontro che si è giocata un’intera giornata, dalle 9 alle 19, che gli organizzatori hanno già dichiarato di voler ripetere il prossimo anno.
Troppo forte il ricordo di Walter per non celebrarlo in palestra almeno una volta a stagione, nel cuore di quella Rivalta che l’ha visto protagonista tra beneficienza e pallavolo e che due anni fa lo ha pianto, stretta in un unico abbraccio con parenti, amici, collaboratori della Crovegli srl e della Crovegli Volley.
La triste notizia della sua scomparsa era arrivata così, nel weekend successivo alla presentazione della nuova formazione di A2 che avrebbe poi concluso il campionato con una meritata salvezza.
Anche se quella compagine ora non c’è più, rimane vivo il ricordo del grande valore aggiunto portato dal patron a tutto il territorio reggiano. Il secondo Memorial e i relativi applausi erano tutti per lui.
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