LE PAGELLE DEI GRANATA: GIANNONE ENTRA ED E’ IL MIGLIORE, ARMA E’ IL PIù PERICOLOSO
6 PERILLI. Nel primo tempo non è mai chiamato in causa, ok nella normale amministrazione. Ripresa più impegnativa, ma il portiere romano è sempre attento, anche in uscita. 5 MOGOS. Sale con costanza...
6 PERILLI. Nel primo tempo non è mai chiamato in causa, ok nella normale amministrazione. Ripresa più impegnativa, ma il portiere romano è sempre attento, anche in uscita.
5 MOGOS. Sale con costanza e in un'occasione entra anche in area su suggerimento di Bruccini, anticipato però dal portiere. Cross spesso fuori misura, in difesa soffre tantissimo, tanto che i pericoli maggiori vengono dalla sua parte.
6 SPANO'. Recuperato dopo le botte prese in allenamento, il centrale è attento e lascia pochi palloni giocabili a Salvatore Bruno.
5,5 SABOTIC. Bene nella marcatura su Bruno, un po' meno quando si tratta di tenere a bada Gasbarroni, che gli scappa da tutte le parti.
5 FRASCATORE. Si propone con costanza sul settore di sinistra, ma trova spesso la porta chiusa e anche lui finisce per cercare il tiro dalla distanza, senza risultati. In difesa traballa un po'. Dal 40' st Bartolomei sv.
6 BRUCCINI. Partita generosissima da parte del vice capitano. Fa il suo a centrocampo e forse è il più propositivo dei tre in mediana, tentando incursioni e suggerimenti per gli avanti granata.
5 MALTESE. La cosa migliore la fa a metà ripresa, servendo un ottimo pallone in profondità per Arma. Prezioso in fase di interdizione, ma in fase di costruzione gioca con la moviola incorporata.
5,5 ANGIULLI. Due tiri in sette minuti per il capitano granata. Partita in cui spara a salve, per il resto si limita al lavoro di copertura ma non è mai incisivo. Viene sacrificato nella ripresa da Colombo. Risulta spento. Dal 22' st Giannone 6,5: il migliore: il suo ingresso vivacizza l'azione della Reggiana. Trova l'ottima risposta di Paleari sulla botta dalla distanza. Bentornato.
SV NOLE'. La sua partita dura solamente venti minuti. Un infortunio muscolare alla codscia destra (oggi farà l’ecografia) lo tiene fuori dalla contesa, in cui si vede solo per un destro "ciccato" e poco altro.
5,5 LOI. Ha spunto, si vede e rincorre sempre il portatore di palla della Giana. Combina poco, ma l'impressione è che gli manchi un centesimo per fare l'euro.
6 ARMA. Da salvare, perché nel primo tempo non arrivano palloni giocabili e lui è costretto ad arretrare sul centrocampo, per di più giocando di sponda. Nella ripresa i compagni lo cercano sulla profondità e lui colpisce una traversa clamorosa.
6 SIEGA. Passa da ala sinistra a centrocampista per finire terzino. Colombo non lo toglie mai, lui lo ripaga con la consueta generosità e lo spirito di sacrificio. (r.t.)
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