Reggiana, è un flop la vetta si allontana
Il Giana Erminio riesce ad imbrigliare i granata, finisce 0-0
REGGIO EMILIA. Disco rosso. La Reggiana non riesce a scardinare il fortino della Giana Erminio perdendo così ulteriore terreno dalle prime in classifica. Non si può dire che le stia girando bene in questo periodo, basta ricordare i due rigori falliti a Piacenza per proseguire con l'incrocio dei pali colpito ieri sera oltre all'infortunio dopo 20 minuti di Nolè che avrà sicuramente scombinato i piani della partita, però non può essere questa la squadra che l'anno scorso ha riportato tanto entusiasmo al Città del Tricolore.
Bruccini e compagni tengono il pallino per tutta la gara mentre gli ospiti badano molto più a non prenderle che alle ripartenze ma quello che è manca è lo spirito di gruppo e di sacrificio che aveva caratterizzato la bella cavalcata di qualche mese fa. Non si può dire che sia stata una partita senza occasioni ma è difficile impensierire gli avversari tentando esclusivamente conclusioni da fuori area, vedi Maltese e Angiulli, così come sempre da lontano è arrivato l'unico brivido alla schiena per Paleari con quel tiro che Rachid Arma ha stampato sul sette della traversa e successivamente Siega non è riuscito a ribattere in rete con decisione. La Reggiana era partita col piglio giusto, sostando stabilmente nella metà campo della Giana, almeno fino all'infortunio di Raffaele Nolè, un handicap importante per il tecnico al quale veniva a mancare l'unico terminale offensivo in grado di cambiare modulo in corsa insieme ad Arma e questa potrebbe essere un'altra spiegazione di questo pari senza reti che ha lasciato l'amaro in bocca agli oltre 4000 presenti, che tuttavia non hanno mai smesso di sostenere la squadra. Ad inizio ripresa la Reggiana torna in campo ancora più disunita e gli ospiti prendono fiducia, avanzano il baricentro, e si rendono pericolosi in almeno tre circostanze dalle parti di Perilli senza che l'estremo difensore granata, lui sì una bella novità fino ad ora, si faccia sorprendere. Col passare dei minuti il pari va sempre meglio ai biancazzurri mentre Mr. Colombo prova a spostare Siega a centrocampo per inserire Giannone, al ritorno dopo la partita di Coppa Italia a Perugia ma senza spostare gli equilibri, così il 4-4-2 di Mr. Albè, con qualche affanno in più, tiene però fino al termine. Nel finale di gara si fa male anche Paolo Frascatore, al suo posto viene convogliato Siega e buttato nella mischia Bartolomei che non ha il tempo per provare a dare un altro volto al centrocampo. Sabato c'è la trasferta di Mantova contro Ruopolo ed Anastasi: ma per non perdere altro terreno con le capoliste urge un grande cambiamento soprattutto mentale perché se qualcuno scende in campo sentendosi già appagato dopo i risultati della scorsa stagione, non si va da nessuna parte...
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